11.13.2010
I piegamenti della storia

Ieri notte dal blog sulla piattaforma Blogspot ho ricevuto questo commento:
è da ieri notte che ogni tanto, archiviato il resto, rido.
Ve lo immaginate il tizio che guida il popolo leghista alla guerra civile, per “piegare la storia?” Vestito con una mimetica disegnata dal suo stilista personale, con al seguito la truccatrice, la montatrice del sughero peloso da applicare alla calotta cranica, la manicure, il pedicure, la jacuzzi da campeggio, uno stuolo di zoccole in calze a rete da combattimento e al posto delle medaglie da appuntare direttamente sulle tette delle combattenti, una cassetta di sicurezza piena di farfalline appositamente disegnate da lui.
Certo è ovvio che il mio vedere sia legato irrimediabilmente ad altre figure romantiche. A pensarci bene, l’idiota che non ha avuto il coraggio di firmare il commento, in cuor suo non può sperare che veramente il tizio se la faccia in treno merci da Milano, con arrivo a Stazione Termini con almeno quattro ore di ritardo. L’idiota si accontenterebbe di sapere che l’ordine è arrivato direttamente dal lettone di Putin, che sul balcone di Palazzo Venezia, secondo il vento che tira, ci fa troppo freddo.
Oppure da Pontida, dove intorno a un tavolo di legno i ministri padani della repubblica italiana, sono intenti a mangiare la sacra polenta con acqua santa del Po e giusto qualche ombra per tremonti, che pare proprio non possa farne a meno.
Vi sentite preoccupati anche voi, per il fatto che berlusconi stia ics organizzare la guerra civile? E che dire del popolo padano che probabilmente è tutto cienne lui? Ammetto che a me quel “probabilmente” lascia abbastanza tranquilla, sebbene resti assai preoccupata dal piegamento della storia che lo stesso popolo padano potrebbe attuare. In effetti ho provato a cercare traccia di altri piegamenti storici effettuati dal popolo padano, ma non ne ho trovato traccia, se non nei campionati di tiro al maiale durante i riti celti, e la sagra della castagna e del vino novello della Val Brembana, dove è descritto il rito del piegamento tipico effettuato dai lanciatori, per imbracciare il maiale.
Detto questo, e smesso di sorridere (che poi tanto da ridere non c’è), confermo la mia idea primordiale: il nord ai nordici. Astensione ad aoltranza dal lavoro di ogni schiavo extracomunitario o meridionale, ritiro immediato dei volontari terroni impegnati a spalare fango in Veneto, e secessione e non annessione all’Europa con immediata cessazione del recepimento di fondi monetari dallo stato Italiano. Tre mesi e cambierebbero il loro inno del Va Pensiero con Funicolì Funicolà.
Rita Pani (APOLIDE)
Si tratta solo di una ridicola invenzione, esattamente come il "sole delle alpi" che si trova iscritto su molti ksur (antichissimi granai berberi) in tunisia con il significato di "3 anni di buon raccolto".
Per il resto quelli che si dichiarano "padani" sono esattamente come i calabresi di Rosarno: 2 l'euro l'ora esentasse (se pagassi le tasse dovrei chiudere entro una settimana e vendere il SUV), oppure 1,5 euro l'ora sempre esentasse (altrimenti come faccio con le mie unghie smaltate a spiegare all'INPS che il mio BMW X5 lo sto mantenendo con il mio lavoro in 5 poderi diversi?). Se gli schiavi lavorano va tutto bene, se si ribellano si può sempre inveire contro l'invasione ed invocare il pirletti populista di turno (la scelta è grande).
Jpzsef Bocz
Ciao Rita
il territorio bucato come un gruviera
la politica che sembra un canovaccio logoro
le istituzioni oramai inefficenti, restano solo le tabelle
il lavoro diventato un opsional (per molti un sogno)
si è pero' realizzato il programma di gelli-mafia portare il paese allo sfascio!
questo grazie a quella parte del popolo ital-ione che ha creduto ai miracoli agl'asini che volano e ai cani che parlano!
subiranno la cancrena che ci hanno spalmato e che dovremo subire per generazioni?
nei due "mucchi" ci sara' sempre piu' gente che muore di fame e sempre piu' ricchi con la bocca piena la "SECESSIONE" ci potra' evitare l'umiliazione di essere guardati mentre soffriamo fino all'ultimo respiro!
dovremo ringraziare i cervelli bucati che hanno permesso questo?
un saluto da franco il vecio.
Purtroppo questa involuzione ha certamente un prezzo sociale che stiamo pagando e che pagheremo chissà per quanto tempo, infatti la ripresa non c' è, oppure è lenta.
Altrettanto lento è il risveglio delle coscienze (o menefreghismo degli italiani) che aspettano di essere sull' orlo del baratro per fermarsi.
Mietta
Mietta
Mietta
PADANIA LIBERA !!!
SECESSIUN !!!
BOSSI IMPERATORE !!!!!!
è da anni che i leghisti ci sfracellano con la secessione, con il federalismo fiscale, con l'autonomia della padania e i soldi che debbono rimanere lì...e ora vi lamentate se gli altri italiani restano un po' indifferenti, anche se la solidarietà umana c'è sempre?Imparino ad essere più umili e a non offendere tutte quelle categorie che hai citato, compresi i vegetariani (sic!)..che male vi avranno fatto!Ora ci pensa il vostro pdc...hai voglia ad aspettare, come all'Aquila!
Mietta
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