1.04.2010
W la faccia al pomodoro

Ci siamo, il circo sta per ripartire, le elezioni regionali incombono, e il carrozzone riprende il cammino per allietare o circuire il gregge italiota. La faccia al pomodoro del buffone del consiglio inizia ad apparire sui manifesti, e tutti scorderanno presto il ridicolo cerotto e l’ematoma sulla punta del naso tipico di un intervento di rinoplastica. Insomma, non ci resta da tenere pronto il nostro Photoshop per le classiche foto di rito – prima e dopo. Col naso da maiale/col nasino all’insù, come già abbiamo fatto per la testa senza asfalto/ e la testa asfaltata.
“Una società che non rispetta le sue istituzioni è destinata a morire”, recita il manifesto del partito dell’amore, e in effetti potrebbe essere vero, almeno quanto è vero che uno stato che uccide le sue istituzioni, muore molto prima. E c’è veramente poco di rispettoso in quella faccia truccata dallo Spielberg de noantri, a fare da réclame come se fosse vero dolore.
Se avessi soldi, e se avessi il consenso della famiglia Cucchi, farei anche io un manifesto, da appendere accanto ad ogni manifesto pubblicitario del più grande venditore di aspirapolvere degli ultimi 150 anni. Metterei il viso del povero Stefano, e sotto una scritta: “Quando le istituzioni non rispettano la società, i cittadini muoiono davvero.”
E nel frattempo quella cosa che osa chiamarsi sinistra è intenta a spartirsi una poltrona, e sue seggiole sgangherate da offrire in dono all’UDC.
Rita Pani (APOLIDE che gli tirerebbe un nuraghe tutto intero, alla faccia dell’amore)
E noi cosa risponderemo?
Alle ultime elezioni ho annullato la scheda. È voto l’annullamento, magari motivato per iscritto... Ha valore la scheda annullata, ma lo sai solo tu, nessuno si preoccuperà di analizzare. Anzi le schede annullate finiranno nel calderone delle schede bianche e nulle, e si tenterà di nasconderne il peso percentuale. Anche la scheda bianca ha il suo significato (meno netto), Ma del vero significato di questi voti (e voti sono) nessuno ne parlerà, fossero anche milioni. Ci diranno che le percentuali di votanti anche nei Paesi più civili sono più basse che da noi... e STOP!
Davvero, Rita, come dobbiamo comportarci?
Io il PD non lo voto... non mi turo il naso per queste facce di culo che ci stanno appestando, e lo consiglio a tutti quelli che conosco di non votare PD.
Per quanto mi riguarda è l’unico punto fermo.
Il problema però resta.
Che fare?
Luigi
.....se il centrosinistra fosse stato per un solo giorno antiberlusconiano, come viene accusato di essere stato per quindici anni, Berlusconi non sarebbe più in politica, sarebbe stato dichiarato ineleggibile, gli sarebbero state tolte le televisioni e non in base a leggi comuniste o estremiste, ma in base a leggi liberali che già esistono. Il fatto che non si sia voluto fare neanche il minimo dimostra non solo che l'antiberlusconismo nel palazzo, a parte Di Pietro e pochi intimi, non è mai esistito, ma che il problema in Italia è proprio il centrosinistra berlusconiano o berlusconizzato......"ù
Pertanto Luigi siamo in un mare di m.....,votare PD equivarrebbe a votare il tizio del governo...e allora o si annulla la scheda (ma tanto sai che gliene frega, i loro a votare ci vanno) oppure si opta per DP finchè porta avanti battaglie condivisibili. Mahhh.....certo che è un casino..io un colosseo gli tirerei sia al tizio che a Max!
Mietta
@ Luigi e Mietta. Se pensate che non ci sono alternative di voto valido, credo di non sbagliare se consiglio di puntare su Di Pietro, che, checchè si dica. fino a questo momento pare sia l'unico a portare avanti battaglie democratiche ed a fare un a vera OPPOSIZIONE. Mietta pare che già sia orientata in tal senso. Luigi, strappare o annullare la scheda non vale a niente. Comunque per me anche le elezioni sono una fregatura, almeno per come sono organizzate in base alla legge porcata, pertanto l'unica ed ultima spiaggia è la NUOVA RESISTENZA! Un abbraccio fraterno ed un augurio di ultima speranza. Antonio.
Ciao a tutti
Prudentissimo
Mietta
Ciao a tutti
Prudentissimo
<< Home