3.19.2010
Nessuno, nessuno

'Certamente non lasceremo nessuno senza lavoro'. silvio berlusconi
Meno male, son contenta di averglielo sentito dire, durante il quotidiano siparietto televisivo. Sono molto contenta e anche un po’ sollevata, mi preoccupava il fatto che per un’intera mattina non avesse sparato nemmeno una cazzata.
Ho quasi sempre sentito pareri concordi, in merito alla presunta intelligenza del tizio del consiglio, io ho sempre dissentito. Per me è cretino, instupidito dall’arroganza che gli fa perdere ogni contatto con la decenza. L’unica sua fortuna è avere una tale disponibilità economica che gli permette di pagare uno stuolo di servi che il più delle volte mettono le pezze sulle sue tragiche affermazioni.
Lo aveva capito anche Montanelli prima di me, quando disse che berlusconi avrebbe vaccinato il popolo italiota. Ma purtroppo c’è sempre chi rema contro, chi a quel tizio ha montato i fili sotto le ascelle, chi tira le briglie quando il cavallo vuol andare per fatti suoi. Questa è la vera disgrazia. Per far finire quest’era barbarica berlusconiana basterebbe aumentare il suo dosaggio di dopamina, (dato che pare sia “il germe” dell’ambizione) illuderlo davvero di poter essere imperatore, e lasciarlo parlare fino a quando i suoi servi sentiranno l’urgenza di avvolgerlo in una camicia di forza - firmata magari - ma di forza.
Ha detto anche che in effetti in Italia, c’è la crisi, ma ovviamente non è grave come negli altri paesi, e oggi non potendo promettere danari agli elettori – non hanno fatto in tempo a cancellare il reato – ha fatto finta di fare un favore agli italioti e ne ha fatto uno bello grande agli industriali: incentivare gli acquisti di moto, elettrodomestici, impianti di condizionamento d’aria … E subito il solerte telegiornale ha fatto scattare il sondaggio, che manco a dirlo, vede il 60% degli italiani pronti ad “approfittare” della succulenta occasione. Dato che nessuno resterà senza lavoro, mi pare normale fidarsi e correre ad acquistare.
Se solo questo pupazzo di cera fosse un uomo, troverebbe il coraggio di andare a dirlo alle migliaia e migliaia di lavoratori sui tetti, a quelli nei presidi permanenti nelle piazze d’Italia, o davanti ai cancelli delle fabbriche ormai chiuse, alle persone che due volte a settimana leggono e rileggono gli annunci sui giornali, sapendo che a sera avranno pianto tutte le lacrime che rimanevano. Non lo farà mai, purtroppo …
Parlerà domani in compenso, davanti al suo popolo a cui sarà pagato viaggio e disturbo. Un popolo che durante il viaggio verrà ammaestrato ad esultare, da qualche assistente di studio preso in prestito dalla televisione. Un applauso forte alla parola comunisti, una ola per i giudici comunisti, esultanza a piacere per la crisi che non c’è, e se pure c’è a noi ci fa una pippa.
Rita Pani (APOLIDE dall’odio Resistente)
Avendo capito che è un mitomane,un disturbato, un ometto pieno di gravi complessi legati anche al fatto di essere un tappo...spero vivamente che presto schioppi di suo e che ci lasci raccattare in santa pace le macerie di questo paese. Però, dall'altra parte cominciassero a far un esame di coscienza bello approfondito ed a buttar giù idee e programmi per il futuro, altrimenti rischieremo seriamente una dittatura,ma quella militare!
Mietta
si potrebbe fare!!! franco il vecio.
<< Home