5.20.2008
Notizie piccole piccole

Quasi nascosto su Repubblica, c’è un bell’articolo che merita d’essere letto. Nascosto certo, perché potrebbe indurre qualcuno a sforzarsi di comprendere.
Altre cose si impongono, e sono tutte più importanti, più dirette a colpire. Come per esempio la moda dei baci saffici, con interviste approfondite alle novelle figlie di Lesbo, magari amiche della miniss-tra carfagna, utili a ribadire che essere omossessuali, non è un problema in Italia.
Ieri a Lecco, un uomo di 57 anni è morto sul lavoro, schiacciato da un macchinario che veniva spostato da un muletto. Di questa notizia non vi è traccia sui giornali, ma non c’è da stupirsi, la campagna elettorale è finita e le elezioni sono state vinte dalla destra fascista. Sono state vinte, ovviamente, perché la gente ha votato la destra fascista, e questo non dobbiamo mai scordarlo, sebbene ad oggi, io non abbia ancora trovato nessuno disposto a dire d’averla votata.
Domani è mercoledì e sarà un gran giorno.
Trovo la notizia piccola piccola, questa volta sul Corriere e quasi mi viene da ridere.
Primo consiglio dei ministri e primo decreto ad personam, giusto a ribadire quanto poco sia cambiato, se non nell’aspetto esteriore sempre più ridicolo, il malfattore di Arcore.
Sembra quasi che guardi Napoli e la sua spazzatura e dica: “A noi che ci importa della vostra? Prima devo ripulire la mia.”
La buona notizia, comunque, oggi c’è: Soru ha comprato l’Unità, storico giornale fondato da Antonio Gramsci.
Il povero Gramsci continuerà a rivoltarsi nella tomba, ma lo farà un po’ più lentamente.
Rita Pani (APOLIDE)