4.06.2008
Non ne posso più

Possiamo finalmente iniziare davvero il conto alla rovescia, e attendere che questa continua eruzione di minchiate cosmiche finisca.
Io ormai sono in ritardo per la campagna elettorale, ho capito solo ora come si occupano abusivamente le pagine dei giornali; per esempio, forse avrei dovuto rendere noto ad un’agenzia di stampa che tipo di mutande uso, oppure rispondere a quel che resta di bossi, che non solo sarebbe da rivalutare la figura di Stalin ma anche dei gulag, dove stipare tutta la feccia come lui.
È che sono viziata sia dal buon senso che dalla consapevolezza di un bisogno reale di politica, vissuta in senso etico e soprattutto morale, e mi chiedo cosa accadrebbe se io andassi in una piazza ad invocare l’uso dei fucili. L’istigazione a delinquere e l’apologia di reato, sono ancora reati contemplati dal codice penale.
Posso solo continuare a dire, e ridire, sino a consumarmi i polpastrelli delle dita, ticchettando su questa tastiera.
Abbiamo bisogno di liberarci veramente, ma in Italia lo capiremo quando sarà troppo tardi. Da giorni si affannano a dirci che l’Italia è sull’orlo della bancarotta… ma anche no.
Prima che iniziasse lo show di questa farsa elettorale, ci esponevano al rischio dell’orchite, ricordandoci che comprare il pane stava diventando oneroso quanto fare acquisti in gioielleria. Ora che ci avviamo al termine della farsa, il pane è sparito, ma ci fanno sapere che i chirurghi plastici sono in crisi, perché sempre più donne si tengono le rughe, privilegiando spese più “importanti”.
Sarà mica per questa crisi incombente che la chirurga di berlusconi è candidata nella lista del suo paziente più importante? Un reddito sicuro è meglio di nulla, visto che anche nel suo unico paziente non è rimasto più nulla da tirare?
E quando ci dicono che l’Italia è sull’orlo della bancarotta, subito si apprestano a ricordarci che però, sarà il vituperato Euro a salvarci le chiappe da un governo di militari.
Io non ne posso più, sempre più provo quel senso di disagio che mi coglie dinnanzi all’apparente catatonia che pare aver colto il popolo italiano, incapace di comprendere persino quando viene insultato da chi si appresta a governare – e che sia l’uno o l’altro – davvero non c’è differenza.
E usatemi la cortesia di non venirmi a dire che “bisogna votare Veltroni perché è il meno peggio”, perché in tal caso, avete perso ogni diritto, persino quello di pretendere qualunque diritto vi verrà negato, e saranno tanti. Quando mai si è liberi, se si deve mettere una croce per eleggere una persona solo perché fa un po’ meno schifo di un’altra?
Rita Pani (APOLIDE)
Comunque vota la Santanchè
perchè mangia del proprio mangio
e beve del proprio bevo
Pensatoio
E per quanto riguarda la santamadeché aho ... Evito di rispondere, perché mio papà mi dice sempre che uso un linguaggio da trivio.
R.
http://pdobama.wordpress.com/2008/04/05/ma-davvero-ce-bisogno-di-tapparsi-il-naso-per-votare-pd/
ma sai che sono sinoninimi? Studia e leggi qualcosa prima di sentenziare, da brava...
Il professore
Ti invito a leggerti qualcosa, una a caso di Gilles Deleuze, per esempio, o anche Berlinguer.
Tu non studiare, tanto non c'è speranza.
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