8.03.2006

 

A volte rispondono …

----- Original Message ----- From: "Rita Pani"

To:
Sent: Friday, July 28, 2006 11:22 PM

Subject: Tutto giusto ma ...


Caro Di Pietro,

da comunista (gramsciana e berlingueriana ante svolta della Bolognina) sto seguendo con interesse la bagarre sul decreto dell'"insulto" e tutte le altre cose inerenti questo governo post berlusconiano pro berlusconi.
Le scrivo semplicemente per dirle, che se vuol contribuire veramente al ripristino della politica nell'accezione essenziale del termine, e se vuole lavorare per una reale serietà politica, dovrebbe rassegnare le sue dimissioni.
Vede caro Di Pietro, so che lei non è certo un comunista, ma non serve esserlo per riacquistare un minimo di legalità e pulizia nel nostro paese martoriato. Lottare è un concetto pulito, serio e responsabile, ma per lottare bisogna essere liberi davvero. Liberi di perdere persino le piccole certezze che potrebbero aiutarci a sopravvivere pur di ottenere il bene della collettività.
Potrà sembrarle strano che ad esprimere questo concetto quasi francescano sia una comunista, ma
le garantisco che se fossimo tutti un po' più "comunisti" il mondo sarebbe migliore.
Lei ha la forza per essere libero, lo faccia quindi e continui a combattere. Non si mina il sistema dall'interno, mi creda non funziona. Il sistema non è come la mela marcia che basta tagliar via il pezzo offeso.
Ci vuole coraggio per lottare, perchè è fatica ed è l'unica impresa in perdita fin dall'inizio. Si lotta gratis.
Cordialmente,
Rita Pani (COMUNISTA)

Delivered-To: guevina@ritapani.it
Reply-To: "Antonio Di Pietro"
From: "Antonio Di Pietro"
To: "Rita Pani"
Subject: Re: Tutto giusto ma ...
Date: Wed, 2 Aug 2006 19:19:20 +0200
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Caro Rina,
questa maggioranza ha perso l'occasione per fare qualcosa di sinistra. Ora però non bisogna mollare, dobbiamo continuare le nostre battaglie per la
legalità e la giustizia del nostro paese, è per questo e per il rispetto dei centinaia e migliaia di elettori che come te mi hanno accordato la loro fiducia nel rappresentarli che non posso e non devo dimettermi.
Cordialmente
Antonio Di Pietro


Sì, a volte rispondono, ma sarebbe meglio non lo facessero.

Rita Pani (APOLIDE)


Comments:
Eh, caro Rina, purtroppo il rapido sviluppo dei mezzi di comunicazione ha mietuto illustri vittime. E' evidente che nel suo percorso evolutivo, nel passaggio dalla stilografica al mouse, l'ottimo Votantonio Di Pietro sta incontrando alcune difficoltà. Me lo ricordo ancora alla procura di Milano, durante le giornate di "tangentopoli", quando cercava di spedire a Borrelli una caciotta molisana via fax e, non riuscendo, ha poi provato a mandargliene una fettina con un sms.
Ebbene, caro Rina, io non voglio neanche provare a pensare come fa ad allegare qualcosa alla posta elettronica! So solo che l’antivirus del suo computer adesso preferisce fare lo scudo umano in Libano.
E comunque concordo: a volte rispondono, ma saresse meglio che non lo farebbero.
 
Ho sete. Sete di giustizia, anche solo qualche goccia, per andare avanti.
Il carcere è disumano, sempre e comunque, non ci piove, ma qualcuno non paga proprio mai... e il carcere non sa nemmeno cosa sia.

Di Pietro sarà anche "caciottaro", definizione che ritengo razzista, anzi, "padana", ma quando afferma che avrebbero dovuto escludere i reati finanziari di varia natura, quelli perpetrati dai soliti, noti ed intocabili rapprsentanti, a vario titolo, della cosidetta classe dirigente, ebbene Di Pietro ha ragione, perchè la ragione è priva di pedigree.

Avrebbe dovuto dimettersi? questo è un altro discorso, forse si, ma perchè rimproverare a lui la responsabilità di cio che ad altri, a cui ancora una volta abbiamo concesso una opportunità politica, sbagliando, dobbiamo addebitare?

Exeo
 
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