5.15.2006

 

Impossibile astenersi: calciopoli

E’ impossibile restare fuori da “calciopoli” (che neologismo idiota!) che tu voglia o no te lo ritrovi ovunque, non si parla d’altro, se ne parla addirittura di più della morte di Lady Diana. Allora parliamone.
Sembra che sia una davvero un problema importante, al punto che ieri ho sentito il direttore di Repubblica, Ezio Mauro, dire: “Certo Prodi non si sarebbe mai aspettato di trovarsi al suo esordio davanti ad un problema così grande…”
Ho sentito anche il nano piduista chiedere indietro almeno due scudetti, oltre ai voti della metà degli italiani, da ricontare perché gliene possano rendere almeno un terzo…
Quello che ho sentito non mi ha sconvolto nemmeno un po’, forse perché ritengo che Prodi abbia e debba interessarsi di problematiche leggermente più alte del giro di quattrini che governa lo sport, ovvero i quattrini che non girano in Italia per le note carenze strutturali; mi ha sconvolto molto tutto quello che non ho sentito. Nessuno sembra voler ricordare il decreto salva calcio, i bilanci truccati della Parmalat, il fiume di danaro che scorre insieme ai palloni sul campo, le leggi speciali contro la violenza negli stadi, le persone morte allo stadio, convinti di andarci per fare il “tifo”. Gente che bruciava i treni durante la guerra di fede calcistica, gente che si accoltellava per strada in difesa della squadra del cuore. Danaro e capitali quotati in borsa per far tirare a 22 ricchi “tossicosi” una palla cucita a mano da un bambino del terzo mondo.
Su Repubblica di ieri, erano una dozzina le pagine dedicate al calcio, molte meno quelle dedicate al governo che verrà, che personalmente mi preoccupa assai più del probabile slittamento del prossimo campionato di calcio, nel quale probabilmente anche il Cagliari riuscirà a ritagliarsi un ruolo da protagonista, giocando contro la Ternana ripescata dalla C1 (si fa per dire). Che ne sarebbe dell’Unione se si desse retta alla scellerata pretesa di mettere una guerrafondaia come la Bonino al ministero della difesa? O se invece la spuntasse Mastella? Sarebbe rassicurante averlo ad un ministero così importante?
Bertinotti che da presidente della camera accetta la richiesta della Chiesa di valutare l’attuazione di un amnistia mi lascia più perplessa dell’operato dell’arbitro De Sanctis del quale ignoravo l’esistenza, perché se per fare una cosa giusta Bertinotti deve prendere al balzo un’idea del rispettabile Cardinal Martini, c’è rischio che inizi ad ascoltare le indebite ingerenze del papa tedesco in materia di famiglia, proprio mentre un alto prelato, abbandonato l’abito talare nel cofano della macchina, veniva arrestato a Roma mentre scappava a piedi nascondendosi nei vicoli bui, dopo aver caricato in auto un viados.
Ora è il momento delle riflessioni, leggo sui quotidiani, bisogna stare attenti a chi verrà scelto per rappresentare il nostro paese ai mondiali di calcio. Si rischia molto persino a partecipare, esclamano voci eccellenti del giornalismo italiano, ne va della nostra immagine …
Ma porca puttana! (è impossibile astenersi dal turpiloquio) Dove cazzo erano tutte queste voci eccellenti mentre l’Italia era rappresentata in Europa da berlusconi o peggio ancora da borghezio?
Rita Pani (APOLIDE)

Comments:
Leggerti è sempre un piacere...siamo sorelle separate dalla nascita (a te hanno dato in più il dono dell'ironia e della sintesi).
Mi sono dovuta registrare/inventare un blog per manifestarti tutta la mia stima. Brava. Continua così e,cazzo,hai sempre dannatamente ragione!
 
Grazie, davvero!
Fa piacere leggere questo tipo di commenti, una volta ogni tanto, soprattutto quando si inizia a pensare di rifugiarsi in un eremo circondato da filo spinato con corrente elettrica ad alto voltaggio, per impedire al mondo di entrare. :-)
R.
 
So right!
Beh, sulla questione del filo spinato, stai tranquilla che siamo una comunita' bella grossa..Ce ne vorrebbe parecchio tutt'intorno...
Un abbraccio,

SI
 
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