3.14.2006

 

Ne ho piene le ernie


E’ la legge del minestrone, una volta a settimana va anche bene, ma tre giorni di seguito da la nausea. Ho visto uomini con l’orchite da duello, donne in preda a crisi nervose lanciare i telecomandi ai televisori, guardarsi dentro le mutande col sospetto che due erniette stessero spuntando là sotto.
Basta, per favore, con le offese alle nostre intelligenze.
Da anni sono disgustata dalla metafora calcistica, inventata dal premier per rivolgersi all’elettore, notoriamente un bambino di undici anni e nemmeno tanto intelligente, ed in seguito usata da tutti indistintamente, politici e giornalisti, opinionisti e addetti del settore.
Il ridicolo incalza, così i duellanti, prima del match, anzi il big match vanno in ritiro, Mimun è il primo arbitro, con due guardalinee. Ora leggo che si “limano le regole” e Biscardi preme per la moviola in campo e vince! Il regista della cronaca diretta dell’incontro sarà affiancato da due registi di fiducia dei due duellanti.
Su Repubblica il vero scoop. La foto del pavimento del campo in allestimento. E’ il diritto di cronaca per il quale siamo grati. Come avremmo potuto andare avanti tutt’oggi senza vedere il pavimento dello studio televisivo?
Io ne ho piene le erniette.
In questi giorni cupi di fine legislatura, nessuno che mi abbia spiegato come e perché andare a votare, me lo sono imparata da sola, sulla mia pelle, nella desolazione di un’economia allo sfascio, nel sentore di un regime fascista non dichiarato, anzi mascherato dall’uso improprio della parola “libertà”, nella mistificazione di una realtà banale, ovvero quella di un uomo che, trovandosi stretto tra la bancarotta e la galera ha scelto di governarci, di legiferare per suo conto, ha scelto l’interesse privato ai danni di un’intera nazione, imbrogliando, vendendo merce avariata come fosse caviale Beluga Imperiale.
Ma che ci importa del duello? Non bastano le dichiarazioni che ci giungono fresche, fresche, in tempo reale, da ogni parte d’ Italia?
Il premier da Palermo: “ Votate per noi perché siamo più belli!” e a corroborare questa preziosa dichiarazione politica gli corre in soccorso il truccatore delle dive (che è truccatissimo cit.:Elio)
«silvio berlusconi visto da vicinissimo ha una bella pelle, per lui uso una crema idratante ultraleggera Chanel e dei fondi francesi, tutto qui. Niente agli occhi: né rimmel, né quel kajal bianco... sul viso del presidente bastano un buon fondotinta, qualche ombra e una cipria dorata».
Voterete per Prodi che non si estirpa nemmeno le sopraciglia o per un uomo che nonostante la crema ultraleggera non ha bisogno di mascara?
La domanda è retorica e Prodi deve capire il mio sacrificio nel votarlo. Insomma è dura non dare il proprio voto ad un uomo al quale basta solo un po’ di fondotinta e della cipria dorata.
E’l’immagine del sogno che si avvera, l’uomo col fondotinta e la bella pelle. Io ero abituata a vedere la faccia del padre di un mio amico che tornava a casa dopo aver lavorato 10 ore; puliva i forni della super centrale di Portovesme, con la soda caustica e nonostante le protezioni a volte gli si bucava un piede, un braccio, una mano. Dopo il terzo buco non era più nemmeno previsto il ricovero ospedaliero “tanto poi smette di friggere e cicatrizza.”
No! Io non guarderò “il duello”, il “match”, “il big match”. Ne ho proprio piene le ernie.
Rita Pani (APOLIDE)

Comments:
From: "R.... V...." <......@tiscali.it>
To: "Pani, Rita" guevina@gmail.com
Subject: non sono d'accordo
Date: Tue, 14 Mar 2006 12:35:05 +0100
X-Mailer: Microsoft Outlook Express 6.00.2900.2180


Ciao, [CUT]
Ma la vera ragione per cui ti scrivo è che per la prima volta da quando leggo il tuo blog non sono per niente d'accordo con te.
E quindi non andrò a votare,per colpa dell'influenza.No, non l'aviaria,proprio la cara,vecchia influenza di una volta....
L'influenza che mi ha tenuto a casa con molto tempo libero,e che mi ha permesso nel bel mezzo di un annoiatissimo zapping di "gustarmi" la famigerata mezz'ora della Annunziata contro il noto malfattore.
Devo dire che ne sono uscito sorridente,convinto che un simile passo falso avrebbe accelerato il processo (pensavo l'unico non truccato) di caduta del nostro quasi dittatore,ma poi....che vergogna.....
Ho assistito contento e sorridente alle dichiarazioni indignate di AN : "un'aria da regime (!?!)" e ho pensato: ecco,ora cadono nel ridicolo, ci fanno ridere ,si sputtanano,finalmente!Già pregustavo una settimana a casa con la possibilità di non perdermi
il grande leccaculo del TG4,che mi fa tanto ridere e che mette in ridicolo tutta la loro baracca e i loro burattini...
Già vedevo la "sinistra" distinguersi per intelligenza e cultura,svettare,elevarsi,dire,o forse non dire.....
Ma comunque non fare spettacolo,no... il circo no...anche noi.....no....
Bene, ho assistito invece a una vera gara a chi è più fazioso,non c'è stata nessuna differenza nella strumentalizzazione,
ma una pietosa omologazione da parte dei leader dell'unione che altro non erano se non la versione speculare dei bastardi che noi stronzi italiani abbiamo messo a capo del nostro (nostro?) stato.E allora mi sono rassegnato: è vero,alla fine sono uguali
e noi siamo stronzi due volte.Forse questa è la nuova politica, forse tutti usano le stesse armi,compresa la nostra stupidità e
assoluta inciviltà,la nostra inettitudine e ignoranza.Forse finchè saremo un popolo di beoti avranno ragione loro,una banda di allegri commensali che fingono di scannarsi tirando in ballo il bene e il male ,sempre in bocca "noi" e "voi",ma poi mangiano tutti alla stessa tavola, tanto il conto lo pagano sessanta milioni di scemi.
Allora, con i radicali un anno a destra e uno a sinistra, i sardisti a braccetto con la lega (!),la mia (mia?non più)sinistra che ha paura di fare incazzare questa chiesa di grandissimi magnaccioni che ci ritroviamo, e le troppe, non elencabili,nuove e istituzionalizzate porcherie,io non ci sto,voi fate checcccazzo volete,io non do il voto a nessuno,e se saremo in molti forse si capirà che destra e sinistra non esistono più, o che questi qui dicono dicono e poi vanno a letto assieme.
Non guarderò l'ennesima cazzata -faccia[di culo]a faccia[di culo]- e da oggi me ne fotto altamente.
E forse quando la più grande democrazia dei miei zebedei avrà conquistato il mondo,andrò a Cuba a vedere le bancarelle con Castroburgher e Fidelcola, e mi ci strozzerò.
Ha ragione il fratello di mia madre che quando sente parlare dei politici dice:
"con le budella del più buono impiccherei il più cattivo"
Ti saluto,[CUT]
E' lo sfogo di un deluso,e non credo di essere l'unico.
Ciao.
R.
 
R.V., mi fai particolarmente incazzare.
Non è colpa tua, poverino... gli è che sei l'epitome dell'italiota coglione.
Sei nella continua (e delusa) attesa della mamma che ti pulisca il culetto.
Ma soprattutto, è sconfortante il fatto che te la prenda con determinati partiti, o esponenti di partito.
proprio non ti entra nella testolina il concetto che una società sia pervasa da certe sue dinamiche, e che è infantile ridurre il tutto al "tradimento" di un certo partito, o alla "cattiveria" di un certo politico.
Le cose sono appena un pochetto più complesse, bambino mio.
E se proprio devi inutilmente piatire su colpe e responsabilità, allora svegliati e prendi consapevolezza che esse pertengono in gran parte proprio al "popolo" (il tuo "prossimo"), e forse anche a te stesso...
 
Ciao Nike62.Mi dispiace che non abbia capito bene ciò che ho scritto. Colpa mia,sono un italiota coglione. rileggi bene il mio INVOLONTARIO post(non sforzarti,questo non lo puoi capire)e troverai,sennò te lo spiegherò con un disegnino,che dico che le armi dei vostri rappresentanti sono proprio la nostra/vostra pazienza con loro e il nostro-anche mio- scarso senso civico.Per quanto riguarda pulirmi il culetto, se hai la mano leggera sei il benvenuto:quest'influenza accelera le funzioni intestinali...Se poi vuoi sapere perchè non dovresti chiamarmi bambino mio,beh, te lo spiegherò un'altra volta, adesso è più importante farmi una partita a backgammon. Ma comunque non incazzarti e...scusa l'involontario disturbo, non eri tu il mio interlocutore.Stammi bene.R
 
Caro e dolcissimo R.,
non sono aduso ad indulgere nelle cosiddette "flames", per cui mi sforzerò di chiudere qui, e di non ulteriormente replicare.
Ti confesserò che tu hai "fatto le spese" per tutte quelle "testoline sante " (siete in tanti!) che da alcuni giorni mi stanno martoriando con i loro "sono tutti uguali", "questa volta non vado neppure a votare", "loro son pappa e ciccia, ed entrambi sul collo ci stan", etc.
Vorrei veramente arrivare a capirvi perchè, credimi, non provo alcun piacere a dover concludere che noi esseri umani possiamo effettivamente essere così imbecilli...
Però, tu non mi aiuti affatto a comprendere:
"dico che le armi dei vostri rappresentanti sono proprio la nostra/vostra pazienza con loro e il nostro-anche mio- scarso senso civico".
In nome di Dio, 'sta tiritera che hai scritto, ma che cazzo significa?
Ho sempre ritenuto d'essere una persona di un livello intellettivo e culturale non disprezzabile, o comunque un pochetto al di sopra dell'italiota medio, eppure non mi riesce di capire 'na ceppa!
Sembrerebbe che tu mi dia ragione, ovvero che noi si sia il classico "popolo bue"... eppure, la "soluzione" del non voto, o ancor meglio, il fuggirsene all'estero, altro non farebbe che incrementare la nostra "buaggine"...
No, proprio non arrivo a capirlo, e pertanto, se avrai la compiacenza di spiegarmelo meglio, mi avrai reso un segnalato servigio...

Tuo
Nike
 
Ciao,Nike..
Mah,se me lo chiedi proverò a spiegarti quella che chiami la mia tiritera,in primo luogo prova a pensare che un gesto molto italiota,qui inteso anche come neologismo italiano+idiota,è quello di creare un sistema che darà il potere alternativamente a due fazioni composte sempre dalle stesse persone.Bisogna invece scardinare un sistema che protegge se stesso.Come? Per esempio negandolo.Perchè se le testoline sante sono poche,gli si da dell'italiota coglione e imbecille,come hai fatto tu con me,se sono tante,meglio ancora troppe,rischiano di scuotere il sistema dalle fondamenta,e si rischia di mandare a casa molti dei nostri dipendente,come li chiama Grillo(un'altro imbecille? O esiste qualcun'altro in gamba oltre te stesso?).Ecco dunque cosa intando per senso civico:capire quando è necessario un cambiamento nel sistema,esigerlo con tutti i mezzi leciti,poi con l'astensionismo organizzato,infine col forcone.Non si tratta solo di fare quella croce su quel disegnino.O aspetti che "...una società sia pervasa da certe sue dinamiche.."?Se sì beato te, altrimenti prova a essere meno superficiale e a pensarci su,anche quando sono necessari più di trenta secondi.Dici di essere "una persona con un livello intellettuale e culturale non disprezzabile" e sicuramente lo sei, ma...a volte non basta...se si ha la tendenza a dare dell'idiota a chi magari è stato solo poco chiaro,o ha idee diverse,o ha la pelle di un'altro colore...capisci in che ginepraio ti vai a infilare?
Per quanto riguarda la fuga all'estero(a parte che dove vivo io è quasi"estero")se fossi stato meno aggressivo e più spiritoso avresti afferrato che si trattava di una boutade per sottolineare che non abbiamo molto tempo: "la più grande democrazia del mondo" non sta ad aspettarci con le mani in mano,Non progetto certo un'espatrio a Cuba dopo la morte di Fidel!Bene,se sono riuscito a spiegare un pò il mio pensiero sono contento,puoi pensare che sono tutte cazzate,e forse è vero;se non ce l'ho fatta,pazienza non è di vitale importanza,tu continuerai a darmi dell'italiota coglione e io...Pure.
Ma siccome non facciamo una bella figura a battibeccare,sotterriamo l'ascia di guerra e proviamo a fare,o NON fare qualcosa insieme(dividili e impera,ricordi?)è anche questa una lezione poitica;magari andiamo a votare cin i tappi al naso e casomai tra cinque anni lasciamogli le urne vuote,tanto italiani e italioti non faranno mai una guerra civile:può essere una rivoluzione,e se è una fantasia qualunquista o un'utopia,entrambe sono un mio diritto,non credi?
Merito sicuramente molte critiche ma non un atteggiamento insolente e arrogante che a prima vista potrebbe addirittura sembrare "destrorso"..Ma non credo sia il tuo caso, per cui niente polemiche,e spero di non avere sprecato tempo (e sapone) solo per farti incazzare.
Saluti.
R.
 
Ok, famo pace!
Mi rimangio tutta "l'irruenza", probabilmente eccessiva (di cui ti ho spiegato i "fattori scatenanti"); però un su un concetto voglio insistere: ogni e qualsivoglia "aventinismo" è idiozia. Il ventennio docet.

Bye!
Nike
 
Certo,famo pace, e anch'io - ma mi sono sentito provocato- mi rimangio la questione del sapone.
Oltretutto sul 1924 credo che abbiamo idee simili.
Ma l'importante è cosa succederà nel 2006, dunque speriamo bene,soprattutto per il "dopo-euforia-da-vittoria"...
In fondo se ci va male,ripeto,il conto lo paghiamo noi...
Ciao!
R.
 
E' doveroso un mio intervento, o meglio lo sarebbe stato prima, ma purtroppo...Non ho potuto. La sintesi è che...Lucidiamo i forconi. :-)
R
 
Posta un commento

<< Home

This page is powered by Blogger. Isn't yours?