2.13.2006

 

Eeeeetciiiii! Fece la gallina.

Ammetto d’essere malfidata, ma dovrete convenire che non è semplicissimo fidarsi in questo momento. La malattia delle galline, è uno di quegli argomenti che bisogna trattare con molta circospezione, e non perché si rischia di restarne contagiati, ma perché più che un virus, l’aviaria, sembra una bomba a tempo, pronta ad esplodere sempre quando è più conveniente per qualcuno.
Sarà stato un caso, ma le galline hanno iniziato a starnutire in Italia, proprio quando Prodi e l’Unione hanno presentato il programma, offuscando così la notizia, e relegandola ai margini di giornali e telegiornali. Ieri in un Telegiornale ho persino sentito dire che, i cigni malati, sono arrivati in Sicilia dall’Unione Sovietica. Sono malfidata, è vero, ma io un briciolo di perfidia propagandistica l’ho recepita; va bene il revisionismo storico, va bene persino il sacro vincolo dell’ignoranza, ma ho il legittimo sospetto che dietro la cancellazione della storia recente ci sia qualcosa di aberrante.
Morale della favola, da ieri l’unica notizia rilevante è il diktat del ministero per la sana e robusta costituzione: “Non toccate animali morti.” Non se l’è proprio sentita il ministro fascista di dire, al limite, di non toccare “uccelli” morti eh? Non è virile.
Bene, passiamo alle cose serie.
L’ISTAT rivela i dati sulla produzione industriale dell’ultimo mese: mai così male dal 2000 siamo a -1,8 titolano un paio di giornali, mentre altri scrivono: la produzione sale ancora arrivando a + 1,2. L’unica cosa sulla quale i giornali concordano è la fonte: ISTAT
Dove sta la verità? E chi se ne frega? Vale un po’ la logica dei sondaggi elettorali, ognuno se li fa da sé oppure tarocca quelli fatti da altri, costringendo la società di indagine SWG a smentire con forza i dati pubblicati sul “giornale” di proprietà di berlusconi, che dava la cdl in vantaggio al senato.
Non mi stancherò mai di dire che la politica è tutta un’altra cosa e che andrebbe trattata con rispetto, perché alla fine, rispettando la politica, si rispetta il cittadino.
Così, dopo aver assistito alle apparizioni di Napoleone, Churchill, e persino Gesù Cristo, non è difficile capire perché qualcuno usi l’arma batteriologica della gallina raffreddata, utile a levare i grandi imbarazzi di questa destra ridicola e ridicolizzata da se stessa e dal suo “massimo” esponente.
Meglio mostrare un paio di cadaveri di cigni, ai quali magari qualcuno ha tirato il collo, che la banale tristezza di un piccolo uomo finito ( e da finire ) che gira con una mano dentro la giacca ed uno scolapasta sulla testa; meglio mostrare i veterinari vestiti da astronauti che la realtà di un paese povero ed impoverito; ma è meglio far credere che s’è già vinto? Non so, magari potrebbe essere un’arma a doppio taglio, potrebbe essere un incentivo per spingere la gente ad andare a votare. Non si sa mai.
Rita Pani (APOLIDE)


Comments:
Da qui a aprile devono far fuori almeno un pollo al giorno!
E mica basta!!
Se vogliono davvero fare propaganda allo stadio, invece di candelotti fumogeni, devono tirare in campo carcasse di piccioni!
Basta che i cittadini non vengano presi dalla follia dell'uccello contaminato!
Sennò povere piazze d'Italia!
A proposito se fanno fuori tutti gli uccelli, chi ca...erà in testa alle statue?
 
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