12.06.2005

 

TAV, una nuova tangentopoli - L'inchiesta di Gianni Barbacetto (da Diario.it)


Dopo i fatti gravissimi di questa notte in Val di Susa (carabinieri e polizia hanno sgomberato violentemente il presidio a Venaus caricando i manifestanti e ferendone alcuni), invitiamo a diffondere con ogni media necessario l'inchiesta sulla Tav pubblicata sul settimanale DIARIO dello scorso 25 novembre:
Un'intera valle in rivolta. La superlinea? Inutile.
Lo dimostrano le cifre del trasporto merci tra Francia e Italia.
E l'impossibilita' di farci correre i treni veloci. Utile pero' per distribuire appalti.
A Marcellino Gavio. All'azienda di famiglia del ministro dei Trasporti.
E alle coop rosse.
NOI DELLA VALSUSA? SIAMO FUORI DAL TUNNEL di Gianni Barbacetto
Altro che egoisti e localisti. Vivono da vent'anni in un grande cantiere. E ora hanno detto basta. Perche' la nuova linea ferroviaria non serve. Perche' temono l'amianto degli scavi. Perche' sanno che i lavori stanno aprendo una nuova Tangentopoli, con vecchi protagonisti
http://www.diario.it/index.php?page=cn05120201
PARLA LA GENTE DELLA VALLE. TANTE VOCI, UN SOLO NO di Claudia Jampaglia
Molto prima che l’Italia si accorgesse di Pietro Lunardi, i NoTav c'erano gia': erano cinque, nel 1992, davanti al primo Tgv passato in valle con a bordo il presidente Fs Lorenzo Necci; sono diventati 70 mila alla manifestazione della settimana scorsa
http://www.diario.it/index.php?page=cn05120202
Sui siti internet www.notav.it e www.notavtorino.org informazioni e aggiornamenti costanti sulla protesta
Information Guerrilla
http://www.informationguerrilla.org

Comments:
Una testimonianza dalla Val di Susa
di Carlo Grande, della "Stampa"

Sono un giornalista della Stampa, questa notte ero dentro il presidio
Anti-TAV e ho visto con i miei occhi quello che è successo: poco dopo
le
3.30 cellerini, polizia e carabinieri sono arrivati in forze, (almeno
cinquanta tra furgoni e camionette, più di 500 persone, a occhi e
nella
concitazione del "momento", che è stato lunghissimo), hanno caricato e
picchiato a sangue freddo, ragazzi e anziani. Uno stava dormendo, era
avvolto nelle coperte e sdraiato per terra, un'altra, il tipo più
imbelle
che abbia mai conosciuto, con un collare medico al collo, colpita in
fronte, sanguinante, un anziano, avrà avuto settant'anni, buttato per
terra
e picchiato..

Ci hanno chiusi nella baracca che la gente usava per scaldarsi, mi
hanno
tenuto lì quasi un'ora - la tensione era altissima e c'erano feriti -
nonostante dicessi che ero giornalista. E' arrivato il sindaco di
Venaus, ho
chiesto ancora di uscire e mi hanno fatto andar via. Gli altri sono
rimasti
lì fino a stamattina alle sette, mi hanno detto che hanno ancora
caricato.
A parte TUTTE le altre considerazioni, che sono tante, dico solo una
cosa:

NON C'ERA BISOGNO DI PICCHIARE, NON C'ERANO FACINOROSI, NON "CI SONO
STATI "SCONTRI", "TAFFERUGLI", MA UNA CARICA CON PESTAGGI,
MANGANELLATE su persone che non opponevano resistenza fisica, ma
tende, qualche fuoco per scaldarsi, stufe a legna.
.
In quelle ore lo Stato e la democrazia sono state una parola vuota.
 
Grazie davvero per aver riportato l'articolo, e' semplicemente vergognoso, sarebbe davvero da rendere la carta d'identita'...
Lo diffondo..
Stasera c'e' stato un eccezionale BLOB e ora Ballaro', fortunatamente..
Resistere sempre,

SI
 
Lo riporto per intero (commenti compresi) nel mio blog:
http://sefossistato.splinder.com
 
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