12.13.2005

 

Risolto l'arcano

E’ troppo facile, e io non mi diverto più. Trovato l’arcano, risolvere i quesiti della Susy o la Pagina della Sfinge diventa routine e non è più piacevole. Vale lo stesso per la denuncia arricchita dall’indignazione; è come ripetere una parola all’infinito, fino a quando se ne perde il senso.
Era settembre quando il governo disse: “Non è una finanziaria elettorale, non ricorreremo ad un altro condono.” Poi lo ribadirono a novembre. Oggi è già dicembre e quindi è stato varato l’ennesimo condono.
L’Italia non è in guerra, i nostri valorosi soldati portano pace e democrazia in Iraq. Su Rai news 24 potrete assistere al filmato dell’azione di guerra dei militari italiani impegnati nella “battaglia dei ponti”.
Quante cavallette sono state sterminate in Iraq? Più o meno 30.000 a detta dell’alcoolista texano, che dichiara candidamente “Io questa guerra la rifarei.” 30.000 civili ammazzati in nome della pace, contro il terrorismo, a favore della democrazia. Smembrati, massacrati, bruciati dal fosforo (arma di distruzione di massa) per impedire a Saddam di usare armi di distruzione di massa. Civili incarcerati e torturati per impedire a Saddam di torturare e incarcerare. Civili uccisi perché non venissero uccisi da Saddam.
L’arcano è leggere il significato contrario. E’ la chiave di svolta di ogni panzana stampata.
Una volta anche denunciare aveva un significato differente, era sinonimo di presa di coscienza di rigurgito di civiltà, oggi appare quasi come un alibi per non doversi assumere responsabilità, anche perché consci di non essere nulla di più di un numero percentuale da calcolare per le prossime elezioni. Io l’ho detto, io l’ho scritto e quindi mi assolvo.
“Dei voli segreti della CIA non ne sapevamo nulla” poi la Rice avvisa che i governi interessati ne erano al corrente…
E che dire sempre della Rice che spiega come una tortura inferta dai democratici americani non sia poi in effetti una tortura come quella inferta da Saddam? C’è tortura e tortura e pure questo lemma si presta alla reiterazione fino alla perdita del senso: provate!
Che noia. Era meglio Bill, prima dei bypass e della dieta, grosso e rubicondo, quando insegnava al popolo globalizzato che c’era sesso e sesso. Penetrare col sigaro cubano non era sesso, il sesso orale non era sesso. Kenneth Starr la pensava in modo differente, per lui era sesso con l’aggravante dell’utilizzo del sigaro cubano sottoposto ad embargo. Violare l’embargo era un crimine federale, per non parlare dell’adulterio. Mi sto lasciando prendere dalla nostalgia dei tempi migliori, quelli in cui persino Blair e Prodi inviarono messaggi di solidarietà al maialone canuto.
Ho risolto l’arcano e non mi diverto più a denunciare l’ipocrisia dei padroni del mondo, quelli che combattono per la libertà dei popoli e consentono che Arnold Schwarzenegger (odioso attorucolo austriaco) abbia il diritto di uccidere Tookie Williams. In Italia è diverso, fortunatamente si parla di castrazione ma ancora nessuno ha avuto il coraggio di parlare di pena di morte, sennò il potere starebbe nelle mani dell’ingegner castelli, quello che dichiarò di pensare alla possibilità della grazia a Sofri entro Natale. Infatti ci ha pensato fino ad oggi e l’ha negata.
Rita Pani (APOLIDE)

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