8.10.2004

 

Gentilezze

Ricordate Gentile? Fu quel coglione che propose lacandidatura del nano al Nobel per la pace. Da coglione, ovviamente, sbagliò indirizzo ed inviò la candidatura a Stoccolma.
Ora sotto insolazione agostana ha espresso la sua nuova ‘gentilezza’ una tassa sull’aborto. Un’esca per la pesca al coglione, basta sostare immobili e vedere chi abbocca. Eeee! PaTaPin! Sirchia. Il ministro della salute che non vede la gentilezza come una coglionata, ma come una cosa seria ed avvalla la cazzata.
O per Bacco, ma non si stava in un governo di Talebani? Tutti casa, chiesa e famiglia (amanti comprese e sacre rote oliate previo annullamento che è sempre più sano di un divorzio?) Ergo la gentilezza di gentile e la coglionaggine di sirchia vengono abortite prima della legge stessa e senza nemmeno pagare la tassa.

Siamo un paese gentile, ce ne dobbiamo fare una ragione e quindi poco importa se gustavo selva di AN, fervente protezionista degli uccelli, (LIPU) non si fa scrupolo di chiamare i clandestini ‘criminali’ dinnanzi alla comunità europea. Sono gentilezze.

La maggioranza di quei clandestini (disperati) arriva dalla Liberia, notoriamente paese difficile, in guerra, nei confronti del quale si sono mosse persino personalità grasse come Pavarotti. E sì! Pavarotti andrà in Sardegna ad innagurare l’abuso edilizio del nano malavitoso, l’anfiteatro greco della villa (abusiva) della Certosa.
Ma Pavarotti è anche Firends. Loro cantano su un palco e noi (voi?) telefonate, orgogliosi di farlo. Loro cantano, vestiti di solidarietà e pace e noi (voi?) avete dato 10, 100, 1.000 Euro per foraggiare il traffico d’armi e lo sterminio del popolo Liberiano.

Siamo un paese Gentile e che cosa vogliono allora? Abbiamo finanziato il traffico d’armi, la guerra, lo abbiamo fatto nell’impeto di ripulirci la coscienza, ebbri del singulto della solidarietà, pretenderanno mica anche lo status di rifugiato?????

Sì. Deve essere questa la logica che ha portato Gustavo Selva a chiamare quei ‘borbottanti cadaveri sinistrorsi.... CRIMINALI.

Vi giuro tutta la mia stanchezza. Vi giuro tutto il mio disgusto. Faccio ricorso ad un minimo di ironia che dtride rimbombante nella mia anima insanabile.
Chiudo raccontandovi la vergognosa, immonda, vomitevole cronaca del TG1, ovviamente a memoria.
La brava cronista racconta dei disperati morti in mare...
Ad un certo punto ci narra di pisanu che, già da tempo aveva chiesto l’intervento della Comunità Europea per i 2 milioni di ‘poveretti’ che attendevano in Libia di essere imbarcati, e poi sottolinea come il bravo ministro avesse chiamato queste persone ‘poveretti’....
Non ci dice quello che ha detto calderoli, non ci racconta cosa ha detto selva.

Sono triste. Digerisco. Nemmeno un conato di vomito.

APOLIDE Rita Pani APOLIDE

Comments: Posta un commento

<< Home

This page is powered by Blogger. Isn't yours?