9.04.2006

 

Il mare a Novembre

Si aprono nuovi scenari nella politica italiana, ormai è chiaro che Romano Prodi è destinato a cadere ma quello che non è chiaro è cosa succederà dopo. Ci sarebbero due scenari, via la sinistra radicale (ossia i vagamente somiglianti a qualcosa di comunista) e dentro l’UDC, oppure dentro l’UDC, via la sinistra integralista (ma ci sono?) e Rutelli Presidente del Consiglio. Sono due scenari allarmanti, vero, ma a mio avviso un governo così, totalmente democristiano e figlio del peggior trasformismo potrebbe anche reggere.
Che lo vogliate o no, una figura come Rutelli meriterebbe di governare l’Italia e soprattutto, come dissi più di cinque anni fa riferendomi al piccoletto da Arcore, l’italiano meriterebbe quattro anni e mezzo di Rutelli.
Rutelli è un genio. Mentre il poveraccio da Arcore imputava la riduzione del PIL alle troppe festività, mentre mirava a schiavizzare ancor più gli schiavi, non si rendeva conto che la soluzione di tutti i nostri problemi era là, ad un tiro di sputo (e mi si passi la metafora in francese). Ci voleva Rutelli per capire che il problema sta nelle ferie concentrate in Agosto, proprio ora che è assodato, non esistono più le 4 stagioni. Ma come abbiamo fatto a non pensarci prima? Ormai andiamo tutti all’estero a fare le ferie, ormai non abbiamo più il lavoro consolidato che ci obbliga ad andare in vacanza ad Agosto, metti che il tuo call-center ti tronchi il contratto a Febbraio, perché mai dovresti attendere Agosto per andare a visitare Las Vegas? Ci fa caldo anche a Febbraio nel deserto! Sveglia popolo, non siamo più negli anni sessanta, dove tutti si lavorava in fabbrica e si comprava la 600 per andare al mare, ormai ci spostiamo in aereo con i viaggi a basso costo, e se l’aero non cade in mezzo al Tirreno perché non ha carburante, in poche ore ci troviamo a Sharm. Gli insegnanti, per esempio, tutti in ferie più o meno pagate per tre mesi, perché non scaglionarle? Un mesetto a Dicembre (che arriva Babbo Natale) uno a Marzo ed uno ad Ottobre (che si aiuta il babbo per la vendemmia). I bambini possono andare tranquillamente a scuola a Luglio e Agosto, soprattutto in Sardegna, con 45 gradi (52 nelle zone di accumulo termico) che ci farebbero mai al mare? Poi, vista la desertificazione del basso Sulcis, tra qualche anno potranno fare i bagni anche a Dicembre.
Basta scherzare. Questi non hanno la percezione della realtà e la colpa maggiore è nostra che abbiamo perso la volontà di ribellarci. Potrei anche rasentare la demagogia, lo capisco, ma è palese la noncuranza con la quale quotidianamente veniamo insultati. Fino a che consentiremo a certa gente di valutare le difficoltà della vita in unghie spezzate e calli duroni non ne usciremo mai. Si occupano di noi come in genere ci si occupa dell’Africa, ovvero guardando un documentario in TV il tanto che basta a dirsi: “Poverini” e poi cambiare velocemente canale. A tutti i costi ci inculcano che la maggioranza degli italiani è quella che minimo ha un Rolex, quattro auto, una barca e la seconda casa, vogliono farci credere che andare a lavorare tutte le mattine senza sapere se lo potremo fare anche all’indomani sia la “normalità”. Ci parlano della necessità del rigore, e quando lo dicono io sospetto che stiano pensando ad una partita di pallone dell’Italia e non all’Italia e finisce sempre che noi perdiamo perché il rigore non riusciamo a segnarlo mai.
Questi non sono e non saranno mai Evo Morales, questi sono i professionisti della politica, gente che fa le feste paesane per incensare 30 anni di servizio, al servizio delle loro tasche, questi hanno fatto del Paese un azienda a conduzione familiare e noi siamo e resteremo solamente schiavi, a volte persino felici d’esserlo.
Aspettiamo Novembre e mandiamo Rutelli a fare il bagno nel mare di Trieste, quando avrà finito non avrà nemmeno bisogno di farsi un lifting. L’acqua fredda mantiene giovane la pelle.

Rita Pani (APOLIDE)


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