9.16.2003
HO LA MERDA SOTTO LO STIVALE
Non mi ricordo, ma dopo aver visto Report capisco che quella bufala non rendeva giustizia, infatti si ingrassano molto più di quanto falsamente denunciato, ma non mi va di cadere nella becera propaganda.
Sappiamo bene tutti quanti che sono ladri istituzionalizzati.
Quello che mi ha fatto pensare un po' di più è stato per esempio come sia possibile in una nazione seria (così si definivano i tedeschi e i francesi) che il presidente della commissione antimafia fosse un avvocato difensore dei mafiosi.
Sì lo so. E' quasi normale avere la merda sotto lo stivale.
Ci siamo abituati e ci abituiamo sempre più, non solo perchè succubi, ma spesso perchè costretti.
E io qua voglio insistere con la vecchia diatriba. NON turiamoci il naso, ma esigiamo, ricattiamo se serve per avere davvero la tutela che spetta alla dignità di ogni cittadino italiano.
So che ci si tura il naso per *bisogno* ma è ora di smetterla perchè così facendo ci limitiamo a dare adito alle ruberie istituzionalizzate siano esse l'euro che vale 1000 lire, o lo stipendio (invero equo) più i rimborsi (cifre in nero) dei parlamentari, o i condoni tombali, fiscali, edilizi, o la *devolution*, o la legge bossi fini, o la cirami.
La mia non è disaffezione alla politica, ma è solo il senso di nausea che si prova quando dopo aver riempito la suola del nostro stivale di merda, ci chiudiamo nell'abitacolo della nostra auto.
E badate bene non è solo questo ma anche tutto il resto a partire dal mafiopiduista trasformista pisau e finire da una nazione (la vostra) che ha ormai perso di valenza persino agli occhi del Burkinafaso.
Il vertice a Berlino senza l'Italia...
Ritocco della Costituzione con la speranza che l'opposizione non alzi barricate (sennò faremo da soli, parola di democratici).
Vado pensando da tempo ad un'occupazione (pacifica e civile) del Parlamento, tutti mi dicono di sì, ma se dicessi... "OK, domani si va..."
Mi sentirei molto sola in quella grande piazza davanti a quel grande portone.
E' finita persino l'era dei girotondi, Moretti deve aver finito i suoi film e i suoi spettacoli, la gente ha finito le ferie e deve riposare....
Un milione di persone pacifiche ad invadere un Parlamento, un milione di persone a dare lo stallo ad un governo mafioso e criminale.
Sì, lo so... Questa è utopia. Ci si tura il naso e si va allo stadio. Il campionato è iniziato e noi siamo primi in classifica.
Non riuscirò a levare la merda dallo stivale.
Rita Pani APOLIDE
FIRMATE E FATE FIRMARE
FIRMATE E FATE FIRMARE LA PETIZIONE DI LEGAMBIENTE E LIBERA, ON LINE SUL SITO WWW.LEGAMBIENTE.COM (PRIMO PIANO).
VENERDI' 19 SETTEMBRE ABBIAMO INDETTO UNA GIORNATA NAZIONALE DI MOBILITAZIONE DI LEGAMBIENTE NEI CAPOLUOGHI DI PROVINCIA CONTRO IL CONDONO EDILIZIO E L'ABUSIVISMO, CHE IL GOVERNO BERLUSCONI VUOLE 'LEGALIZZARE'. UNO SFORZO E' RICHIESTO A TUTTI PER ORGANIZZARE E PARTECIPARE A INIZIATIVE E SIT IN DAVANTI ALLE PREFETTURE.
IL GOVERNO DEVE SAPERE CHE L'ITALIA NON VUOLE NUOVI SCEMPI ED ECOMOSTRI!
Lory
OSCURO PERSONAGGIO (POST CON PREFAZIONE)
OSCURO PERSONAGGIO è uno di questi. E' merito suo se qualche demente è arrivato sul mio sito mentre nei motori di ricerca cercava 'paraponziponzipo'...
Ed è merito suo se stasera andrò a letto sorridente.
Forse non dormirò ugualmente, come ieri e l'altro ieri.... Ma almeno sorriderò.
Grazie,
Rita.
PS.
Per il momento non posso pubblicare immagini, ma nell'ordine, il post di OSCURO PERSONAGGIO conteneva la lassativa pubblicazione patinata del nano maledetto, la foto di un cesso, e la bandierina tricolore dei forzidioti.
C'è una bandiera con tre colori che NON è quella italiana: io la uso in bagno.
* * * * *
Ci son pubblicazioni che possono aiutare
e leggerle ti aiuta ben presto a evacuare
i libri del Berlusca van bene per chi ha fretta
per chi ha, fuori la porta, la fila che l'aspetta
e dopo di aver letto gli scritti del forzista
meglio pulirsi il culo col drappo piduista
il sudicio stracciaccio, di merda ricoperto,
provoca ancor più schifo, da chiuso e anche da aperto
il sudicio stracciaccio, già destinato all'uso,
provoca ancor più schifo, da aperto e anche da chiuso
il sudicio stracciaccio, oggetto di tal dileggio,
rimane pur sempre immondo, anche al terzo candeggio
questo color marrone é diventato il quarto
aggiunto agli altri tre, che invece cucì il sarto
c'é il VERDE che é il colore che sta a significare
i dollari che a Gelli han fatto riciclare
e il BIANCO del cappuccio che scopre solo gli occhi
ai vertici segreti di Castiglion Fibocchi
é lo stesso colore di quella polverina
che spaccian da trent'anni gli amici di Riina;
è lo stesso colore della costosa crusca
che spacciano gli amici di Brusca e del Berlusca,
riempendo di proventi (braccati dalla DIA)
certi conti correnti a Vaduz e in Lombardia;
infine ecco qui il ROSSO, che é l'allucinazione
che il nano piduista vede in ogni occasione.
Legato che non si perda, il drappo é sull'asta, al vento:
emana un odor di m.......afia che provoca sgomento.
Concludo con l'augurio di un tronco pien di spini
in culo a Berlusconi e a tutti i berluschini!!!!!!!!
OSCURO PERSONAGGIO
Striscia Rossa
The Independent, 12 settembre, pagina 1
Scafroglia
serio. Prendete il Presidente del Consiglio: aveva per programma di fare a
pezzi la democrazia e lo sta facendo; di salvare Previti e lo ha fatto; di
distruggere la Rai e lo sta facendo; lavora 20 ore al giorno per distruggere
questo Paese e voi dite sempre che sono buffonate. Prendetelo sul serio! Voi
se un dittatore non si mette il cappellone, non spara per aria, non
vedete il passo dell'oca fuori dalla finestra, voi continuate a dire che
è una buffonata, e questo non è giusto..." (Guzzanti)
Sregolatezze del 16 Settembre
riformismo è il male peggiore, meglio la rivoluzione». Oggi, messo dal
centro-destra alla guida del "Centro studi e ricerche direzionali", ritiene
e afferma (sul Giornale): «Io sono per una democrazia che riesca davvero a
governare». Ieri denunciava che «la democrazia rappresentativa è sostenuta
dai massoni e contrasta con la democrazia sostanziale». Oggi ha
«l'impressione che, grazie a Berlusconi, i poteri forti siano meno
presenti». Ieri sosteneva giustizialisticamente che «il sospetto è
l'anticamera del verità». Oggi, invece, «non sono più i tempi... Non bisogna
strumentalizzare i fatti». Insomma padre Ennio Pintacuda non è «mai stato di
sinistra né di destra. Sono trasversale». Perciò, aggiunge con gesuitico
compiacimento, «posso dire che sono riverito a destra come a sinistra». Del
resto si chiama Pintacuda. L'importante è che qualcuno gli regga la coda.
Che poi questa sia pinta di rosso o di nero o di azzurro, non dipende da
lui, ma dalla naturale reazione dei suoi pigmenti con quelli della mano che
gliela regge.
DON PANCRAZIO
La prossima che dirà
articolata consistente nel sintetizzare il passaparola dell'uomo della
strada social-fascista travestito per 50 anni da democristiano, da
liberale, da socialdemocratico, etc perchè temeva l'antifascismo
capillare nelle città come nei paesi e la presenza intimidente dei
partiti di sinistra organizzati in sezioni, allora so la prossima che
sparerà:
'Ma finiamola con questa storia dei partigiani, erano tutti banditi e
delinquenti che con la scusa dell'antifascismo rubavano e incendiavano'
o anche:
'Ma che '68, gli studenti andavano in giro a incendiare le macchine'
Sta applicando UN PROGRAMMA DI FIDELIZZAZIONE AL BRAND 'BERLUSCONI'
BASATO SU SET DI CONCETTI-CHIAVE CHE PRODUCANO NEL CLIENTE UN EFFETTO
LIBERATORIO DI RIAFFERMAZIONE DI IDENTITA'
M.
Berlussini e Mussosconi
alta (alta??....) carica dello stato su come Mussolini trattava i suoi
oppositori. Ormai c'è solo da restare sgomenti di fronte a tanta sfrontata
ignoranza, arroganza ed impunità sventolata al mondo intero.
Di seguito lascio solo tre nomi (ma potrebbero essere migliaia),
illustri ospiti delle attrezzate "strutture turistiche e residenziali di
confino" che furono ospitati dal duce, sperando che in futuro il nostro
presidente del consiglio possa godere delle stesse attenzioni che il duce
ebbe per loro:
SANDRO PERTINI: condannato a 10 anni e 9 mesi di reclusione, hotel di
villeggiatura, REGINA COELI-S.STEFANO-PIANOSA-PONZA-TREMITI-VENTOTENE
ANTONIO GRAMSCI: Deputato (non c'era ancora il lodo-Schifani), arrestato nel
1926 e condannato a 20 anni di carcere dove morì.
GIACOMO MATTEOTTI: ucciso da sicari fascisti a Roma nel 1924. Avvocato,
sindaco di Villamarzana, consigliere provinciale di Rovigo. esponente di
spicco del Partito socialista, eletto nel 1919 alla Camera dei deputati,
difensore dei braccianti agricoli poveri, più volte minacciato e aggredito
da gruppi fascisti, ostacolato nella professione forense e nell'attività
parlamentare. Affermatosi il fascismo, nel 1924 alla Camera dei deputati
pronuncia una documentata requisitoria (acquisita agli atti del Parlamento)
sulle violenze fasciste contro i candidati socialisti, comunisti,
repubblicani, liberali progressisti. Sul giornale "Il popolo d'Italia"
Mussolini scrive immediatamente che è necessario "dare una lezione al
deputato del Polesine". L'invito è prontamente accolto e il 10 giugno '24, a
Roma, un quintetto fascista aggredisce e rapisce Matteotti in Lungotevere
Arnaldo da Brescia. Caricato a forza su una macchina, viene ucciso a
coltellate dopo ripetute percosse. Le spoglie verranno trovate, occultate in
un boschetto di Riano Flaminio, solo il 15 agosto. Riconosciuti e processati
a Chieti due anni dopo, i fascisti omicidi confessi - difesi dal braccio
destro di Mussolini, Roberto Farinacci - ebbero miti condanne, uscendo poco
dopo di prigione.
Alessandro Beneforti
pisanu, scolta a papà
democristiano che sei e ascolta i consigli di un pirla che però
l'Italia la conosce anche sotto aspetti diversi da quelli della lotta
per le tessere di un partito e le faide per cuccare le poltrone
dell'amministrazione statale. A genova non c'eri ma io si, e comunque
sappiamo entrambi cosa è accaduto: era tanti anni che i tuoi sgherri
del GOM volevano sfogarsi un po' con i 'rossi' e siccome non c'era
più, apparentemente, una sinistra antagonista militante, il tuo
collega Scajola con i vecchi di AN piazzati in prefettura pensavate di
prendervi la rivincita per il luglio '60, perchè Genova LA ODIATE in
quanto tale;
Contratiamente alle previsioni, di giovani, e anche di non più giovani
in piazza disposti a battersi in quel luglio del 2001 c'e n'erano
svariate decine di migliaia in più del previsto, avete fatto la
vigliaccata che avete fatto alla Diaz e a Bolzaneto. Però vi siete
mossi male, perchè siete fascisti e siete stupidi: vi siete fatti
beccare a mettere molotov e a fingere coltellate per giustificare una
mattanza che oltretutto ha avuto per vittime cittadini di paesi
europei non fascisti come il nostro, insomma: VI E' ANDATA MALE, i
giudici vi hanno pizzicato. e adesso SIETE SPUTTANATI. Almeno,adesso,
dico io, stai zitto; STAI ZITTO. Te lo dico da avversario rispettoso,
lascia perdere. Non sostenere che la tua sbirraglia è vittima DEL
COMPLOTTO DEI GIUDICI COMUNISTI, perchè E' TROPPO. Lo sai cosa succede
se vai avanti così? SUCCEDE CHE ACCADRA' DI NUOVO QUELLO CHE NESSUNO
DI NOI VUOLE CHE ACCADA PIU'. Lo sai che cosa accadrà? Succederà che
una mattina due ragazzini con lo zainetto uguali agli altri, intenti a
pomiciare su un motorino come mille altri, mentre magari il comandante
del tuo GOM esce per andare al ministero o dove fa il suo amabile
lavoro, improvvisamente lo chiameranno per nome, i ragazzini si
divideranno, lui accenderà il motorino e lei gli piazzerà un paio di
calibro nove nella zucca. Poi, una qualche 'brigata Carlo Giuliani'
invierà da un internet point un email alle redazioni dei giornali, e
via che si va ricomincerà il balletto. Questo succederà.
Siccome non lo vogliamo, ne tu ne io, dammi retta: LASCIA PERDERE.
Fidati, davvero...
M.
Un gradino alla volta
alternativa a questo governo". A parte il fatto che esiste sempre
un'alternativa a qualunque situazione, nel caso del governo
Berlusconi qualunque situazione ha l'aria di essere un'alternativa ad
un governo che di fatto non è tale. Un governo opera scelte, giuste
o sbagliate, nell'interesse pubblico. Qualcuno sa citarmi una sola
scelta del governo Berlusconi che sia stata fatta per un interesse
che non fosse il suo personale o della ristretta cerchia di pessimi
individui che a lui fanno capo e lo sostengono contro ogni decenza
ed ogni logica? Berlusconi ha votato leggi che gli facevano comodo
per mettere la museruola ai giudici che indagavano sulle sue molte
e squallide attività illecite; ha promulgato o fatto promulgare leggi
che rinsaldassero il suo impero economico; ha fatto licenziare i
giornalisti a lui sgraditi; ha tentato di infangare l'opposizione
pagando improbabilissimi testimoni di improbabili atti di corruzione;
ha bloccato ogni investimento pubblico (solo lo 0,1 del PIL è oggi
destinato alle misure per lo sviluppo) per lasciare ai suoi sgherri
qualche briciola da razziare nel totale dissesto delle finanze
pubbliche; ha perfino varato una legge contro l'importazione dei
ragni esotici perchè i ragni gli fanno senso. Quale governo non
sarebbe mille volte meglio di questo scempio continuo di ogni
norma che sta alla base non dico della vita democratica, ma della
più elementare logica della convivenza civile? Sono tra coloro che
hanno detestato e detestano ciò che il centrosinistra è diventato
sotto la malaccorta guida dalemiana, trovo Fassino e Rutelli
detestabili quasi quanto le loro posizioni politiche, penso che il
governo dell'Ulivo, da Prodi ad Amato, sia stato il peggior governo
della storia repubblicana fino al 13 maggio 2001, data in cui è stata
dimostrata per l'ennesima volta la veridicità dell'antica massima
secondo la quale non c'è fine al peggio. Oggi penso che perfino
quel centrosinistra da operetta e traditore di ogni aspettativa di
giustizia sociale fosse meglio del letamaio di strafottenza e
devastazione civile in cui questo governo ci costringe ogni giorno a
sguazzare. Cazzo, perfino il primo che passa sarebbe meglio,
perfino mia suocera, e Dio sa quanto la amo. Perciò, caro
Pomodoro, leviamoci al più presto dai piedi la mafia dalle istituzioni
repubblicane; qualsiasi alternativa è preferibile ai non governanti.
Poi verrà anche il momento di fare i conti con i cattivi, i pessimi e
gli squallidi governanti che albergano nel centrosinistra, ma
bisogna iniziare ora. Il baratro in cui siamo caduti è così profondo
che non potremo mai uscirne se non un gradino alla volta, ed è
straora di iniziare a fare il primo passo.
Gianluca Freda
9.14.2003
Come in quella pubblicità.....
colpo. E' la sensazione che ho provato adesso vedendo i titoli di
testa del TG di LA7
ISRAELE: SI DISCUTE SE UCCIDERE ARAFAT O CONFINARLO A RAMALLAH
Ma in che mondo siamo entrati? Mi chiedo cosa penseranno i bambini,
davanti alla televisione. Ma quello non è un vecchio, un premio Nobel
per la pace, fotografato fino a ieri con Clinton che lo abbraccia? Non
è prigioniero da anni in una palazzina circondata da carri armati?
MA CHE SIGNIFICA : 'SI DISCUTE SE UCCIDERE ARAFAT'?
Si faranno dei sondaggi? L'evento sarà ripreso in mondovisione? Ci
saranno spot pubblicitari? Lo si farà con i bombardieri, con il
veleno, con un cecchino?
M.
Adesione condizionata al premier
Sergio Romano che di politica sembra intendersene afferma che potrà esserci
anche delusione degli "idealisti" e sollievo dei "realisti" ma il Berlusconi
"per calcolo, convenienza e amore della parte che sarà chiamato a sostenere"
nella prossima Conferenza intergovernativa sarà Europeista.
Certo che la sua credibilità europea in Europa, è fortemente compromessa
come minimo per come parla.
" Il Corriere" e altri ambienti che contano sembrano dargli un loro assenso
condizionato.
Giulio Andreotti , intervistato da Panorama, da la sua versione del assenso
condizionato. Il cavaliere è soprattutto un "impolitico", ma sono
apprezzabili "l'energia" e gli "immensi poteri" che ha ricevuto dal
parlamento perchè "lasciano sperare grandi cose".L'importante è che il "non
politico ne accetti i consigli".
Il nuovo direttore del "Corriere" S. Folli sembra aver cominciato con il
dare consigli ed indirizzi al Cavaliere che probabilmente farà propri.
Oggi non c'è un'alternativa a questo governo e da qui bisogna partire.
Saluti.
Pomodoro.
Sregolatezze del 14 Settembre
Venerdì cinque settembre, il solitamente sobrio Luciano Violante rilasciò
una dichiarazione politicamente poco corretta: «Meno parliamo di Berlusconi,
meglio è perché porta sfiga: prima l'alluvione in Piemonte, poi un'estate
terribile, va in Sicilia ed esplode l'Etna, ospita Putin e affonda il
sommergibile. Se tre coincidenze fanno una prova, quattro fanno una sfoga».
Il giorno dopo, sullo Spectator, Boris Johnson -presumibilmente ignaro
dell'avvertimento del capogruppo diessino alla Camera- parla, anzi scrive,
nel contesto della famosa intervista al Cavaliere, che «potreste scoprirvi,
come me, pronti a sfoderare d'istinto la spada in difesa di Berlusconi,
quando viene mostruosamente aggredito da Anna Lindh». Cinque giorni dopo la
ministra degli Esteri svedese è accoltellata a morte in un centro
commerciale di Stoccolma.
DON PANCRAZIO
Bene
Che bellezza!!!!
Aveva ragione il povero Montanelli :)
David
Striscia rossa
Benito Mussolini, al Prefetto di Torino, 12 febbraio 1923. Il 5 settembre 1924 Piero Gobetti fu massacrato di botte. Morì in seguito alle percosse
TUTTI
Lui e tutti i suoi ministri, lui e tutti i suoi picciotti.
Solo una cosa. Mi auguro che non dica più che quel che dice è quello che pensano tutti gli italiani.
Se si attenesse a quello che penso io andrebbe a costituirsi, oppure si suiciderebbe in pubblica piazza, magari a Piazzale Loreto.
E’ da qualche tempo che osservo la minchiologica opera del ministro sirchia. Come tutti i picciotti della cosca ha dato prova dell’essere degno della carica che ricopre.
Quella bella scritta nera, terroristica, che campeggia sui pacchetti di sigarette… Il fumo uccide.
Ma dai? Davvero?
Mi chiedo invece che cosa provochi nel corpo umano una bella mangiata di carne di mucca pazza, un alimentazione di Mc Donalds, i coloranti del sugo Barilla, le verdure per vegetariani abilmente confezionati con l’ausilio degli ormoni Bayer.
Il populismo di sirchia è tragico ma tragicomico.
Il pover’uomo è al lavoro; impegnato a salvaguardare la nostra salute studia un decreto per la giusta quantità di cibo che ogni italiano potrà ingurgitare nei locali pubblici. Secondo lui siamo troppo grassi, così ci metterà a dieta.
Chissà se come è prevista una sala nascosta per i fumatori, ne verrà adibita una anche per gli obesi o i semplici sovrapeso!
Poi i pitbull. Non riuscivo a spiegarmi come mai i casi di aggressioni dei cani nei confronti dell’uomo fossero aumentati così a livelli esponenziali, poi finalmente ieri ho capito. La campagna pubblicitaria è finita e finalmente si è capito a cosa era tesa.
Sarà obbligatoria l’assicurazione. Insomma bisogna far girare l’economia, quel genio di tvemonti lo dice sempre… Non abbasso le tasse pevchè gli italiani vispavmiano… Allora si va di propaganda in modo tale che nessuno possa dire NO, io la tassa non la pago. Perché poi non è una tassa ma un modo come un altro per arricchire quel mafioso piduista e criminale fascista che governa questa Repubblica delle banane, proprietario oltre che delle TV anche delle assicurazioni.
Sono 100 le razze dei cani ritenute pericolose. Strano eh?
Io ho un cane, è talmente tanto meticcio che non credo possa essere annoverato nell’elenco… Spiacente! Non pago.
Sì poi ci sarebbe anche da aggiungere che sarà vertiginoso l’aumento degli abbandoni, e sarà davvero pericoloso avere tra i randagi pitbull… Ma forse questo non ce lo diranno. Non sarebbe comodo da dire.
Tutti. Come lo dicono sciolti ai TG .
Mi hanno detto che TUTTI gli italiani vivono in trepida attesa e con massimo interesse l’evento…
Il GP di Monza.
TUTTI. Tutti gli italiani, mi dicono, oggi non pensano ad altro.
TUTTI gli italiani?
Io no. Garantisco che a me di quel tedesco imbottito di miliardi, che per lavoro gioca con le automobiline sponsorizzate da prodotti che uccidono, non mi potrebbe fregare di meno!
Ah! Già! Ma io italiana non lo sono più da un pezzo.
Rita Pani APOLIDE
9.13.2003
STRISCIA ROSSA
The International Herald Tribune, 12 settembre, pag. 3 Erano tutti cittadini italiani, ndr
LE PERSONE GRASSE DELL'OCCIDENTE
Wto, il testamento di Lee: vinto dalla globalizzazione
''Sono impotente di fronte alla distruzione delle mie campagne.
Credevo nelle organizzazioni contadine, ma ho fallito''
Lee Kyang Hae sanguinante dopo essersi inferto una coltellata al cuore
(foto La Jornada)
Cancun, 12 set. (Adnkronos) -
E' un testo che Lee Kyang Hae, il sindacalista sudcoreano suicidatosi
a Cancun due giorni fa, ha scritto in occasione delle proteste di
Ginevra, nella primavera scorsa, ma si puo' considerare il suo
testamento. Lo pubblica il quotidiano messicano 'La Jornada', con le
fotografie che documentano tutta la sequenza del suo suicidio.
Atto praticato con un coltellino svizzero, di quelli multiuso, e non
con un pugnale orientale come si era detto in un primo tempo. Lee ha
consegnato il testo al fotografo il giorno prima di ammazzarsi, in un
incontro casuale. Leggendolo si capisce il dramma di un dirigente
sindacale che, dopo aver dedicato tutta la vita alla difesa dei
contadini e degli allevatori, si vede impotente di fronte alle
devastazioni causate alla sua gente dall'abolizione repentina dei dazi
doganali sui prodotti agricoli.
''Ho 56 anni -esordisce Lee- sono un fattore della Corea del Sud:
abbiamo tentato di risolvere i nostri problemi da soli, con una grande
speranza nelle organizzazioni contadine. Cio' nonostante, in generale
ho fallito, come ha fallito la maggior parte dei dirigenti contadini
negli altri paesi''.
''Poco dopo la firma dell'Uruguay Round (il negoziato del General
Agreement on Tariffs and Trade che diede origine alla World Trade
Organization, nata nel 1995, ndr) -continua il sindacalista- noi, i
contadini coreani e io, ci rendemmo conto che il nostro destino non
era piu' nelle nostre mani''.
''In piu' -si legge ancora- impotenti, non abbiamo potuto fare nulla
piu' che vedere arrivare le onde che distruggevano le nostre comunita'
rurali, radicate nel territorio da centinaia di anni. Ho tentato di
individuare le vere ragioni che spieghino la sorgente della forza di
queste onde. Sono arrivato alla soluzione, qui a Ginevra, alla porta
della Wto, e sto gridando a voi (ai responsabili dell'Omc, contro i
quali stava conducendo uno sciopero della fame, ndr) le parole che mi
ribollono nell'animo da molto tempo''.
''Per chi state negoziando ora? -chiede Lee- Per il popolo o per voi
stessi?''. Lee punta il dito sulla riforma agricola coreana, ispirata
ai dettami neoliberisti, che ha aperto le frontiere e aumentato la
produttivita' di alcune aziende agricole. Ma l'incremento, continua,
''semplicemente ha aggiunto piu' volume in un mercato a offerta
sovrabbondante, nel quale i beni importati hanno occupato la fascia
dei prezzi piu' bassi''.
Il problema e' che, in osservanza ai dettami neoliberisti, ai
contadini coreani non venivano e non vengono dati sussidi sufficienti
per reggere la concorrenza dei prodotti occidentali, sussidiati a piu'
non posso: ''A volte -ricorda Lee- si sono registrate cadute nei
prezzi quattro volte superiori al normale. Quale sarebbe la tua
reazione se il tuo stipendio all'improvviso si riducesse del 50%,
senza che tu ne comprenda il motivo?''.
Lee descrive poi il disastro causato da queste politiche nelle sue
amate campagne (era un allevatore, e aveva lasciato le sue vacche per
dedicarsi all'attivita' sindacale): fattorie abbandonate, emigrazione
nelle citta', debiti e bancarotta per chi resta attaccato alla terra
dei suoi avi.
''Una volta -ricorda il sindacalista- sono accorso ad una casa in cui
un contadino si era tolto la vita bevendo del veleno per i debiti che
non poteva pagare. Non ho potuto fare altro che ascoltare le urla di
dolore della moglie. Come ti sentiresti al mio posto?''.
''Quando vedo questo disastro -continua Lee- penso alle persone grasse
che vivono nelle citta' dell'Occidente. Carita'? No, lasciateci
tornare a lavorare! Gli esseri umani sono in pericolo, a causa della
mancanza di controllo sulle multinazionali e su un manipolo di
funzionari della Wto che ci portano ad una globalizzazione inumana,
esiziale per l'ambiente, assassina e antidemocratica. Devono fermarsi
subito, perche' senno' la logica falsa del neoliberismo uccidera' la
diversita' nell'agricoltura, il che sarebbe un disastro per tutti gli
esseri umani''.
BEN TORNATA TRIPOLI: ORMAI IL NOSTRO CREDITO È CON L’ITALIA
da quelli che la subiscono. Gli italiani espulsi nel 1970 dalla Libia
hanno seguito con alterni sentimenti le vicende che porteranno stasera il
Consiglio di sicurezza dell’Onu a votare la fine delle sanzioni al governo
di Tripoli. Accogliamo questa svolta innanzitutto con l’augurio sincero che
sia la base per una reale democratizzazione della Libia e per il suo
convinto ritorno nella comunità internazionale.
Rileviamo però con delusione che una decisione storica come la rimozione
dell’embargo per i misfatti attribuiti a quel Paese sia stata in sostanza
venduta e comperata con una transazione mercantile, per tacitare le
spoglie dei morti e il dolore dei vivi. La comunità internazionale avrebbe
potuto verificare la sincerità della redenzione libica con mezzi ben
più onorevoli per la dignità dell’Onu, degli Stati e della stessa
Libia, oltre che delle famiglie coinvolte.
Constatiamo infine con amarezza che, comunque, Stati Uniti, Gran Bretagna
e Francia hanno saputo gestire il loro contenzioso con l’abituale
determinazione, guadagnandosi un rango di rispetto nei futuri rapporti con
Tripoli. Quanto all’Italia, ha patrocinato gratuitamente la fine delle
sanzioni con la stessa sospetta generosità con la quale, dopo aver
incassato senza reazioni lo schiaffo della nostra cacciata nel 1970 (primo
di una lunga serie), non ha mai avanzato questo credito con la Libia e non
ha mai chiuso questo debito con noi rimpatriati.
E’ ben vero che noi siamo vivi, a differenza delle povere vittime di
Lockerbie, dell’Uta e di altre storie. Ma è anche vero che una parte di noi
è morta quando la Patria italiana ci ha abbandonati la prima volta e
continuerà a morire finché il nostro risarcimento morale e materiale
rimarrà aperto.
AIRL Associazione Italiani Rimpatriati Libia
Via Nizza 45 - Roma 00198
Tel. 0685300882 Fax 0685300898 - Cell. 335.320858
9.11.2003
Ciao dalla Toscana
E quei papapgalli che lo incensano(Bondi,Vito,Schifani,Cicchitto).Nessun senso dello stato.
Avverto intorno un lassismo morale:il pesce puzza dalla testa.Se venisse eletto un'altra volta chissa' che non me ne vada dall'Italia!Comunque se ti guardi intorno in tutto il mondo non ci sono leader che entusiasmino:oggi la solita retorica
sull undici settembre.Ma perche' non ricordano anche le migliaia di morti provocati dagli americani e di gente sfruttata dagli stessi OGNI GIORNO?E l'undici settembre del 1973 ,Pinochet?Il rame cileno?La ITT che confeziono' il colpo di stato con
l'aiuto della CIA?Si piangono i tremila morti loro e quei diecimila al giorno provocati dalle loro politiche industriali in giro per il mondo?E Bophal?Ho buttato cosi' come mi viene:si potrebbe continuare un giorno.
Che Iddio stramaledica gli americani e i servi sciocchi come Berluska.Sono assolutamente la rovina del mondo.
Ciao e facciamoci coraggio
Alberto Ciampa Tavarnelle val di Pesa.
Recessione tecnica, in parole povere...
o una riforma nonostante la stracitata maggioranza, conia un nuovo termine:
" Recessione Tecnica".
Già perchè, sapete, per il secondo trimestre consecutivo abbiamo un PIL
negativo nell'anno della "grande ripresa" (parole non mie, ma di Sivlio e
Tremonti...). Non avveniva da 11 anni.
Il particolare è che gli USA viaggiano a 2,1% e il resto dell'UE, sulla cui
media incide l'Italia (per il secondo anno consecutivo la peggiore), a oltre
l'1%, per non parlare dell'inflazione.
Le stracitate Francia e Germania ci distruggono. La ripresa è iniziata
ovunque, ma da noi no. Se vi chiedete nel frattempo perchè i nostri conti
pubblici reggano, ricordatevi dei vari condoni; già nel 2004 saranno cazzi
amari per crollare nel 2005.
Domanda scontata: "Perchè da noi no e il resto del mondo si?".
Semplicissimo, e l'ho detto varie volte. In una società "normale" parte del
ritorno economico (NON degli utili) viene reinvestito per migliorare la
produttività futura, tanto nel privato che nel pubblico; in Italia tale
percentuale è dello 0,1% del PIL, che rappresenta probabilmente la
percentuale peggiore di sempre (peggio, immagino comprendiate, c'è lo zero).
La colpa è integralmente ascrivibile al governo e alla mancata creazione di
qualsivoglia misura atta a favorire gli investimenti e anticiclica: pensando
solo a fare leggi ad hoc e condoni, non si è avuto il tempo di rendersi
conto dei vari problemi italiani: e così, abbiamo i conti sull'orlo del
baratro, il barile raschiato e gli investimenti nulli mentre i 2 soli paesi
che hanno i conti peggio dei nostri stanno investendo e, quindi, umiliandoci
in termini di produttività; il reinvestimento viaggia al 3, al 4 o oltre.
Ultima controprova? Confindustria, organo di estrema destra, ma favorevole
agli investimenti in qualsiasi senso, ormai è palesemente in odio a
Berlusconi. La verità fa malissimo...
Quindi, ora, aspetto di sapere cosa cazzo sia la "recessione tecnica" mentre
il resto del mondo è in ripresa tecnica.
GA
Avete sentito sul duce?
differenza ke c'era tra il duce e Saddam è ke il primo non aveva ammazzato
mai nessuno, al limite ha mandato qlk persona a fare le vacanze forzate.
Anima di Giacomo Matteotti, perseguitalo giorno e notte, ficcagli un paletto
di 20cm. di diametro nel culo e torturalo come ha fatto il suo amico duce
con tutte le persone ke non seguivano il suo regime.
E giakkè c6 fallo a tutti quei fascisti ke stanno al governo, compresi i
leghisti e centristi.
Grazie
Pocix
Che tu sia maledetto criminale fascista.....
Io sono nata in una città destinata al confino, Carbonia in provincia di Cagliari, una ridente località turistica dove il tour operator mussolini spediva i comunisti e gli omosessuali, al villaggio vacanze Miniera. Il sole non lo si prendeva ma si diventava neri di carbone, così neri che si abbronzavano anche i polmoni e alla fine della vacanza, in premio cotillon veniva donata una buona dose di silicosi che 90 su cento uccideva prima dei 50 anni. Lo so perchè mio nonno vinse il premio a 50 anni.
C'è ancora ai piedi del colle Rosmarino parte del villaggio, la zona notte, denominata Lotto B. Ora lo IACP ha reso decenti quelle galere, restituendole ad una porzione di popolo troppo povero per poter abitare uno degli altri alloggi, ma fino a poco più di 5 anni fa, i boungalow abitati dai villeggianti rendevano l'idea della gaiezza del luogo.
Il tour operator aveva anche degli animatori, quelli che imbottivano, gioiosamente, mio nonno di botte fino a fracassargli le costole. Non so che gioco fosse, uno di quelli che la notte il villeggiante doveva correre veloce per non farsi prendere dagli animatori.
Sì, non avrei nessuna remora a piantargli una pallottola in quella testa pelata che si ritrova, così simile all'estremità di un organo sessuale maschile da rasentare l'oltraggio al comune senso del pudore. Perchè sono sarda, perchè sono nata a Carbonia, perchè mio nonno non vide sua figlia (mia madre) sposarsi, perchè so delle discriminazioni nei confronti di chi veniva mandato in vacanza, vittima due volte: prima vessato da un governo magnanimo alpitour, poi anche dell'ignoranza degli stessi poveri operai che all'epoca per un turno di lavoro più comodo (spalare in superficie anzichè sottoterra) a volte *vendevano* l'anima e la dignità dei villeggianti.
Non avrei nessuna remora a farlo sparire dalla faccia della terra, perchè mi rivolta, mi disturba e lede la mia dignità.
O forse potrei risparmiarlo, mandandolo in vacanza. Non nella sua villa la certosa, ma proprio al villaggio vacanze Carbonia, dove ancora ci stanno le gallerie scavate da mio nonno, quelle stesse che lui vorrebbe oggi imbottire di scorie radioattive, per vuotarle dell'acqua che ci ristagna, per estrarre il carbone come lo estraeva mio nonno, ma anche per risanare l'agricoltura, lo manderei in vacanza ad arare campi, a spaccarsi la schiena, a crepare di lavoro, come crepò mio nonno.
Sono sicura che si presenterebbe davanti alle sue amate telecamere molto più abbronzato di quanto non lo abbia visto questa sera e magari anche dimagrito.
Che sia maledetto, criminale fascista del cazzo.
Rita Pani APOLIDE.
(Per le denunce penali, per le spie di regime, per i semplici delatori, chi ha scritto è Rita Pani guevina@ritapani.it 3388978616 Carbonia (CA) 4.10.1964 in attesa di asilo presso un qualunque paese civile)
9.08.2003
Mutuo e rassegnatuo
da vecchio e consumato palazzinaro quale sono sempre stato, in ottemperanza al detto che il mattone è sempre il miglior bene-rifugio, ho comprato un appartamento al centro di Roma: nuda proprietà, una bella loggia accatastata P2 dalla quale si gode un’ottima vista panoramica, posto auto blu... insomma, un vero affare. Palazzo Chigi, mi pare si chiami. Certo, ogni tanto mi corre l’obbligo di partecipare a quelle fastidiose riunioni di condominio in cui mai che si riesca a mettere tutti d’accordo. Fortunatamente ho la maggioranza dei milionesimi in virtù delle deleghe che un considerevole branco di analfabeti mi ha firmato in bianco, con una crocetta, così posso fare come mi pare. Anche se, a dire il vero, ci sono alcuni inquilini che proprio non mi sopportano e cercano di farmi dare lo sfratto esecutivo in tutte le maniere, anche adducendo motivazioni mostruose: ad esempio, si sono appellati a quell’articolo che vieta di tenere animali all’interno dello stabile. Ma io non posso proprio separarmi dai miei Pit Leghisti, una pregiata specie di mobossi fini, di pura razza padana addestrata per i combattimenti ai clandestini. Oppure mi attaccano dicendo che gli ricordo un vecchio amministratore di condominio, esautorato poi dall’incarico perché scoperto a trafficare olio di ricino con una banda tedesca.
Quel che è più fastidioso è che un condominio è come un piccolo paese: tutti sanno tutto di tutti. L’altro giorno stavo spettegolando con un paio di inglesi. Beh, non ci crederai mai, ma dopo poche ore tutti mi guardavano storto. Non so come abbiano fatto, ma tutti sapevano che, per esempio, ho detto che un vecchio inquilino, tale Giulio A., risiede nella scala di sinistra. Erano tutti incazzati, anche se è vero! Il mio stalliere siciliano mi ha addirittura detto che, negli ultimi anni in cui avevano dato la delega per la rappresentanza a questo Giulio A., costui ha avuto l’ardire di emanare alcuni articoli condominiali contro una società sicula, una certa Cupola S.p.A.
Questo avrebbe potuto danneggiare i miei affari, soprattutto considerando che il mio dentista risulta socio di detta società e, se sfrattato, non potrà terminare il ponte, compromettendo il mio celeberrimo sorriso che fa tanta simpatia. Per questo ho cercato di infiltrare Sante Licheri nel CSM, ma lui non ha voluto perché era convinto di non capirne nulla di telefoni cellulari.
Il fatto è, cara mamma, che qui sono tutti matti! Penso siano invidiosi del fatto che ho un sacco di televisori. Nonostante le preoccupazioni e le avversità, vado comunque avanti con il mio lavoro: l’impresa di pulizie gestita da un amico mio, un sardo di Pisa, mi ha avvertito che c’è un concreto rischio di attentati in città nell’imminente ricorrenza dell’undici Settembre. Al contempo mi ha rassicurato, dicendo di aver fatto intensificare la sorveglianza armata degli obiettivi sensibili e di considerevole rilevanza strategica: ad esempio, alla stazione ferroviaria Casilina, ha fatto opportunamente riparare con dei sacchetti di sabbia le vie di accesso alle toilette. Anche se qualcuno mi ha fatto notare che ho un’errata concezione di “gabinetto politico” va considerato che, con tutte le facce da culo di cui mi circondo, la merda è moneta di scambio corrente ampiamente diffusa. A proposito di facce da culo... ora vado. Devo consolare il mio agente segreto zero zero settete preferito; il suo nome è Bondi, Sandro Bondi. Ieri lo hanno fatto piangere: non lo hanno voluto come coordinatore e adesso dovrò calmarlo. Avevo pensato di dargli lo stesso lecca-lecca che do sempre a Emilio... dici che basterà?
Un abbraccio,
S.
dirtyboots
9.07.2003
EMERGENCY IN BRASILE
Emergency in Brasile.
Avviato in collaborazione con il Governo e inserito nel programma
"Fame Zero", l’intervento di Emergency prevede la costruzione di un
ospedale a Picos, nello stato del Piauì (nella regione del Nordeste),
una delle aree più povere del paese e Stato pilota per la
realizzazione del programma "Fame Zero".
L’ospedale, costruito e gestito da Emergency, svolgerà tre attività
principali: ostetricia e ginecologia, pediatria e traumatologia.
Queste infatti sono state identificate come le maggiori carenze
sanitarie nell’area, cui fa riferimento una popolazione di oltre
500.000 persone abitanti a Picos e nei 52 paesi circostanti.
L’unico ospedale pubblico della zona non è attrezzato per far fronte a
questo tipo di necessità, e la popolazione, non potendo usufruire
delle cliniche private, è costretta a recarsi nella capitale Teresina,
situata a 350 chilometri di distanza.
Siamo stati ricevuti dal presidente Lula e dal ministro Graziano con
autentico spirito di amicizia e fratellanza, e ci sembra giusto dare
una mano andando a impiantare un ospedale in una zona dove non c’è
ospedale degno di tale nome, per una popolazione di 500.000 abitanti
molti dei quali “vivono” con meno di un dollaro al giorno.
Siamo convinti che la realizzazione del diritto alla salute sia parte
integrante del programma di costruzione dei diritti umani.
ulteriori dettagli sul sito www.emergency.it nella sezione "news"
REFERRERS… OVVERO: “EGREGIO DOTTOR MOTORE DI RICERCA…” the original
www.google.com Chiave=qualcuno mi sa dire come fare ad allungare il pene?
www.virgilio.it Chiave=davvero 6 milioni di ebrei uccisi?
www.google.com Chiave=posso usare elettrodomestici italiani in Irlanda?
Mi intenerisce quel punto interrogativo finale, soprattutto nel primo referrer, sa di disperazione, di estremo tentativo, e mi spiace constatare che questo problema resta, insieme alla ricerca delle puttane in ogni città ed in ogni nazione, la domanda più spesso digitata; ora poi alle varie ricerche
www.google.com Chiave=allungare il pene
www.google.com Chiave=metodo x allungare il pene
search.msn.com Chiave=come-allungare-il-pene
www.google.com Chiave=allungare il pene naturalmente
www.google.com Chiave=allungare il pisello
www.google.com Chiave=programma per allungare il pene gratis
www.yahoo.com Chiave=come allungare il cazzo
www.yahoo.com Chiave=pene+balle+molle+cura … Si aggiunge anche una novità : search.msn.com Chiave=come ingrossare il pene col tantra.
Le ricerche a carattere pornografico sessuale sono assolutamente quelle in maggior numero, ed avendole copiate più volte questa volta ho deciso di scegliere quelle che mi hanno fatto esclamare:
“Eeeehhhh??????” Per esempio ho trovato:
www.google.com Chiave="pecore nude" www.google.com Chiave=kamasutra indiana sessuale
www.google.com Chiave=reti rotti da cazzi neri search.msn.com Chiave=figa giovane genova indirizzi search.msn.com Chiave=www.vecchie puttane a pagamento search.msn.co Chiave=tanta voglia di sesso orale www.excite.com Chiave=madri porche che iniziano i figli
www.google.com Chiave=costo praga rapporto sessuale search.msn.com Chiave=immagini porno delle prime scopate search.msn.com Chiave=donne in mutande dentro i camerini riprese di nascosto. www.google.com Chiave=misura pene media donne voglio.
Ma meritano menzione anche i teneri del sesso, quelli che immagino alle prime esperienze nella ricerca del virtual sex:
search.msn.com Chiave=friulane(troie)
www.google.com Chiave=filmetti sporcaccioni
www.virgilio.it Chiave=foto apparato riproduttore umano
www.virgilio.it Chiave=testicoli stupro
Mi è tornato in mente anche un detto…” La matematica non è un pignone” trovandomi davanti a queste richieste che non riesco a qualificare: search.msn.com Chiave=alluminio puro stella espresso
www.google.com Chiave=scaricabarile garanzia hard www.google.com Chiave=significato dei quattro mori della sarde www.google.com Chiave="semaforo rosso"+bicicletta+scontro
www.google.com Chiave=austria ansa negro merda www.google.com Chiave=colf e badanti bolletta telefono www.google.com Chiave=consigli legali abbaiare www.google.com Chiave=immagini e da pesta chi ti vena www.google.com Chiave=Mario Placanica no global miracoli search.msn.com Chiave=fotografie comuniste www.google.com Chiave=paraponziponzipo
Ma se la matematica non è un pignone… La lingua italiana è spesso tradita:
search.msn.com Chiave=berlusconi cia rotto i coglioni
search.msn.com Chiave=ministero stragneri in italia
search.msn.com Chiave=prezzo televioni
www.arianna.it Chiave=le banche danno i soldi a chi c'e' la già.
Per la serie su Internet si trova davvero di tutto abbiamo una lista di ricerche davvero originali, quasi quanto la pecora nuda:
search.msn.com Chiave=foto di amputati search.msn.com Chiave=RIFONDAZIONE COMUNISTA R MARIJUANA www.godado.com Chiave=scarpe rubate a poco prezzo www.google.com Chiave=autocombustione umana foto www.google.com Chiave=carrello raccolta differenziata capelli www.google.com Chiave=che guevara figurine panini www.google.com Chiave=comprare una barca a vela con il contributo europeo
www.google.com Chiave=dischi volanti nazifascismi www.google.com Chiave=bucare le gomme
www.excite.com Chiave=si può utilizzare la licenza di un pab in due locali diversi ma dello stesso proprietario
Poi un dubbio: bossi è un sado-maso? www.google.com Chiave=bossi sorella lega
Fortunatamente capita nel mio blog anche chi cerca materiale politico, e omettendo la copia delle varie ricerche nominali, segnalo www.google.com Chiave=TONY RENIS MAFIA
www.altavista.com Chiave=berlusconi+delinquente www.google.com Chiave=bomba molotov come costruire www.google.com Chiave=calvi la vera storia chi ostacola massoneria.
Quasi con affetto concludo citando due ricerche a me care.
Abbraccio l’inesauribile… www.google.com Chiave=tiziano ferro nudo
E saluto il nuovo/a compagno/a di viaggio:
www.google.com Chiave=voglio diventare apolide
Rita Pani APOLIDE appunto!
COME UN MAFIOSO
trovavo di fronte ad un ammalato. Se dietro a varie scrivanie dello Stato ci
sono degli psicotici la colpa non è mia. Perché non fanno delle visite
adeguate a questa gente prima di affidare loro un ufficio?»
Luciano Liggio, boss mafioso, intervistato da Enzo Biagi a «Il Fatto», 20
marzo 1989
Chi lascia i berlusconi dei cani sul marciapiedi è un incivile.
Non succede in nessun Paese civile d'Europa e d'America!
Chi lascia i berlusconi dei cani sui marciapiedi si becca una multa salatissima!
Questo è un bel termometro per l'inciviltà di un popolo che crede che tutto ciò che è pubblico sia di nessuno.
?
"I magistrati non appartengono alla razza umana" detto da un piduista immondo, da un corruttore di giudici, da uno spergiuro e rapinatore di aziende è un complimento. Ma questo può continuare a fare il premier????
€rnesto
FINALMENTE!
"LA PIADINA CON LA NUTELLA E' DI SINISTRA OPPURE RIFORMISTA?".
.......................................... piango ...............................................
Rita Pani APOLIDE.
Striscia rossa
silvio berlusconi, intervista a “The Spectator”, 4 settembre 2003
9.06.2003
Quando lo dissi io.....
L’altro giorno mi ha sfiorato l’idea che ormai fosse giunto il momento di rivolgersi alle armi e riprendere in mano la situazione, il momento della riscossa da parte di chi come me, si fosse sentito offeso ed in pericolo dinnanzi alla falsa follia di un falso pazzo, vero criminale; ma fortunatamente l’idea è scomparsa subito lasciando spazio alla domanda che più che una domanda è ormai una certezza.
Io la rivoluzione non la voglio fare più.
Tutto è diventata una pantomima, tutto rasenta sempre più una commedia dell’assurdo e l’italiano troppo in fretta si assuefa a qualunque cosa. L’importante ormai è SKY ed il pallone.
Rabbrividisco a leggere titoli che annunciano la rivolta dei tifosi contro la nazionale di calcio, intere città che minacciano rivolte per la serie B. Trovo disgustante il silenzio calato così in fretta sulle dichiarazioni riprese in tutto il mondo, di un criminale che guida un governo mafio-piduista.
Questa mattina ho sentito un giornalista della propaganda che nel miglior stile del vecchio Istituto Luce narrava del vertice svoltosi in costa smeralda, dove, DURANTE UNA PASSEGGIATA, si discuteva del futuro del mondo. Un nano ridicolo, in divisa sportiva guidava una ridicola macchinetta da campo da golf, e trasportava altri ridicolo figuri; questa è l’immagine dei ridicoli criminali che governano e decidono del nostro destino.
Però guardando in modo critico alla vita, mi rendo conto che non è nulla di più o nulla di meno di ciò che l’italiano merita.
Se solo i giudici, ogni giudice avesse presentato querela contro un criminale che accusa tutti i giudici, ogni giudice, di essere un malato mentale, chiedendo 15 miliardi di vecchie lire da devolvere in beneficenza, forse…
E così via…
Pensate solo alla vita normale, quella di tutti i giorni, quella che ti impone di sottostare al ladrocinio, ogni volta che varchi la soglia di un negozio… Tutti si lamentano dell’aumento dei prezzi, ma tutti continuano a comprare e non credo che sia per colpa del ridicolo spot del deficiente con la busta gialla che viene ringraziato perché, caprone, va a comprare, ma è solo perché è semplice lamentarsi, ma è scomodo protestare. Fintanto che ci sarà chi è disposto a pagare mezzo litro d’acqua 2, 50 euro, difficilmente i prezzi caleranno. Basterebbe smettere di comprare.
Ma… C’è SKY e il calcio che non si sa se parte oppure no.
Ma tornando alla P2 che ci governa. Sparita la notizia dell’assurda intervista rilasciata dal mafioso piduista torna alla ribalta igor marini l’attore fallito chiamato a recitare il ruolo di protagonista. La sceneggiatura scritta dal nano (insieme ad apicella?) tratta di un faccendiere…
Fassino ha detto il vero, e non c’era nemmeno da stupirsi tanto, dal momento che il governo ha istituzionalizzato LE CABINE DI REGIA.
Sì, questa è l’Italia. La bella Italia lamentosa ed inutile, quella dell’italiano prono che nemmeno in questa settimana è riuscito ad avere un rigurgito di dignità.
Rita Pani APOLIDE
Quando lo dissi io....
L’altro giorno mi ha sfiorato l’idea che ormai fosse giunto il momento di rivolgersi alle armi e riprendere in mano la situazione, il momento della riscossa da parte di chi come me, si fosse sentito offeso ed in pericolo dinnanzi alla falsa follia di un falso pazzo, vero criminale; ma fortunatamente l’idea è scomparsa subito lasciando spazio alla domanda che più che una domanda è ormai una certezza.
Io la rivoluzione non la voglio fare più.
Tutto è diventata una pantomima, tutto rasenta sempre più una commedia dell’assurdo e l’italiano troppo in fretta si assuefa a qualunque cosa. L’importante ormai è SKY ed il pallone.
Rabbrividisco a leggere titoli che annunciano la rivolta dei tifosi contro la nazionale di calcio, intere città che minacciano rivolte per la serie B. Trovo disgustante il silenzio calato così in fretta sulle dichiarazioni riprese in tutto il mondo, di un criminale che guida un governo mafio-piduista.
Questa mattina ho sentito un giornalista della propaganda che nel miglior stile del vecchio Istituto Luce narrava del vertice svoltosi in costa smeralda, dove, DURANTE UNA PASSEGGIATA, si discuteva del futuro del mondo. Un nano ridicolo, in divisa sportiva guidava una ridicola macchinetta da campo da golf, e trasportava altri ridicolo figuri; questa è l’immagine dei ridicoli criminali che governano e decidono del nostro destino.
Però guardando in modo critico alla vita, mi rendo conto che non è nulla di più o nulla di meno di ciò che l’italiano merita.
Se solo i giudici, ogni giudice avesse presentato querela contro un criminale che accusa tutti i giudici, ogni giudice, di essere un malato mentale, chiedendo 15 miliardi di vecchie lire da devolvere in beneficenza, forse…
E così via…
Pensate solo alla vita normale, quella di tutti i giorni, quella che ti impone di sottostare al ladrocinio, ogni volta che varchi la soglia di un negozio… Tutti si lamentano dell’aumento dei prezzi, ma tutti continuano a comprare e non credo che sia per colpa del ridicolo spot del deficiente con la busta gialla che viene ringraziato perché, caprone, va a comprare, ma è solo perché è semplice lamentarsi, ma è scomodo protestare. Fintanto che ci sarà chi è disposto a pagare mezzo litro d’acqua 2, 50 euro, difficilmente i prezzi caleranno. Basterebbe smettere di comprare.
Ma… C’è SKY e il calcio che non si sa se parte oppure no.
Ma tornando alla P2 che ci governa. Sparita la notizia dell’assurda intervista rilasciata dal mafioso piduista torna alla ribalta igor marini l’attore fallito chiamato a recitare il ruolo di protagonista. La sceneggiatura scritta dal nano (insieme ad apicella?) tratta di un faccendiere…
Fassino ha detto il vero, e non c’era nemmeno da stupirsi tanto, dal momento che il governo ha istituzionalizzato LE CABINE DI REGIA.
Sì, questa è l’Italia. La bella Italia lamentosa ed inutile, quella dell’italiano prono che nemmeno in questa settimana è riuscito ad avere un rigurgito di dignità .
Rita Pani APOLIDE
Morattigodzilla-Tremonticarriola
parole di Massimo Cacciari l'altro ieri mattina in TV. Beh, il
simpaticissimo filosofo (quello che anni fa raccomandava di non
esasperare la concezione kantiana del tempo) questa volta ha detto
poche parole ma chiare per tutti: il decreto Moratti-Tremonti e' solo
uno squallido ed inutile invito al consumismo. Benche' la scuola
statale italiana, nonostante tutto, sia ancora una scuola
d'eccellenza, sono ormai inevitabili interventi finanziari
strutturali a sostegno sia dell'istruzione pubblica, sia di quella
privata. I regalini a pioggia di 100 o 200 euro per le famiglie che
hanno scelto di arricchire le scuole private, tutte del clero,
servono giusto a mangiare gratis qualche pizza in piu'.
Fin qui, credo, siamo tutti d'accordo. Ma adesso viene il bello (si
fa per dire).
Corriere della Serva - edizione Milano - sabato 06-09-2003, prima pagina:
L'appello di presidi e insegnanti: siamo costretti a battere cassa.
Prezzi calmierati per i corredi
LE SCUOLE CHIEDONO AIUTO AI GENITORI
Mancano fondi, le famiglie versano anche 100 euro per garantire
servizi e corsi alternativi
"Mancano i fondi, dobbiamo tassare le famiglie per garantire l'anno
scolastico".
Giovedi' prossimo iniziano le lezioni per un milione e duecentomila
studenti lombardi, ma gia' presidi e professori lanciano il primo
allarme: la Finanziaria ha tagliato i contributi alle scuole. Non
resta che chiedere ai genitori un contributo, non solo per le spese
ordinarie, ma anche per corsi extracurricolari e attivita'
alternative. La "tassa", spiegano gli insegnanti, puo' arrivare a
costare anche cento euro l'anno. "La scuola - spiega Giovanni Gaglio,
preside del magistrale Agnesi - non puo' piu' reggere senza il
contributo delle famiglie".
Eccetera. Vi risparmio i rincari su zainetti ed astucci.
Tutto questo mentre un mafioidiota, in preda a delirio d'onnipotenza,
dichiara che i magistrati sono tutti pazzi e che Montanelli e Biagi
erano invidiosi (di che cosa e' ancora da stabilire - nei bar ormai
c'e' gente che scommette, chi sulla pelata, chi sui tacchi, chi,
persino, grazie a Rita, sulla microsessualita'... ma nessuno sui
soldi) ed il suo servo (si', Bondi, quello che ogni volta che compare
in TV non si capisce mai se viene inquadrata la faccia o il sedere)
asserisce che la tessera P2 n. 1816 ha semplicemente detto quello che
pensa la maggioranza degli italiani. Beh, di questa immaginaria
maggioranza quanti coglioni, dopo aver pagato 100, 200 o 300 euro (a
seconda della prole) oltre ai rincari di zainetti ed astucci vorranno
restare coglioni?
--
g.boccuzzi
Libero... Ma de che?
----------------------------------------------------------------
Successi di governo. «Apicella accorda la chitarra, gli fa sentire qualche
nota e lui, il presidente paroliere, parte in quarta. L'universo
sentimentale e musicale del presidente del Consiglio è proprio questo: è lui
lo Julio Iglesias d'Italia».
Libero, 3 settembre 2003
Demian®
Io ti voglio bene
di "Contessa" nel 1968 e perenne candidato di Rifondazione (io, come è noto,
sono iscritto al PdCI).
Paolo Pietrangeli 1988 (!!! Prima della caduta del Muro. Profetico)
E le note accompagnavano il cammino degli oppressi
quando c'era tanto tempo, era un vanto esser diversi
Sulle tracce dei colpevoli dei delitti dei depressi
era appena cominciata la ricerca di noi stessi
Io ti voglio bene, avanti, avanti, con te o senza di te
io ti voglio bene, avanti, avanti, con te o senza di te
Quando il bar teneva fuori al sole tanti tavolini
quando c'erano le sorbe, quando c'erano i bambini
Quando il giorno non chiudeva nella sera in un imbuto
quando non ti rinchiudevi tu, quando non chiedevi aiuto
Io ti voglio bene, avanti, avanti, con te o senza di te
io ti voglio bene, avanti, avanti, con te o senza di te
Quando non veniva in mente "sono solo canzonette"
quando ancora non vendevi per denaro due strofette
Quando nelle tue parole c'era meno fantasia
quando pure tra il nemico il pentito era una spia
Io ti voglio bene, avanti, avanti, con te o senza di te
io ti voglio bene, avanti, avanti, con te o senza di te
Quando dritto, quando curvo, quando allegro, bastonato
quando c'era finalmente la sconfitta del passato
Quando ancora non picchiavi con la testa contro un muro
quando ancora non sentivi il rimpianto del futuro
Io ti voglio bene, avanti, avanti, con te o senza di te
io ti voglio bene, avanti, avanti, con te o senza di te
io ti voglio bene, avanti, avanti, con te, meglio con te...
Mark Bernardini
www.bernardini.com
Democrazia delegata & Genocidi
quanti all'epoca erano totalmente indifferenti ad attuare misure
efficaci a prevenire il genocidio del popolo kosovaro. Cioè il 99%
della popolazione italiana.
Ma tra quell'1% non ci sta sicuramente chi oggi grida allo scandalo e
addita responsabilità al Governo di allora ignorando i fatti.
Il Governo italiano di allora così come tutti i paesi europei, così
come il governo di Clinton, hanno agito per evitare altri genocidi
dopo quelli in Bosnia e Croazia. Ma non ci sono riusciti. Tra questi
tentativi c'era anche quello di rivitalizzare l'economia dell'area
incentivando, per quanto in loro potere, investimenti privati in
Serbia. Per la prima volta si è capito che le dittature sanguinarie
come quella di Milosevic vanno contrastate costringendo le ditatture
ad aprirsi al mercato internazionale aprendo la possibilità di
rafforzare legami commerciali e culturali con l'esterno; nella
speranza che sorga una classe e una cultura imprenditoriale capace di
svincolarsi dalla dittatura
Le dittature personali si basano infatti sulla propaganda e sul
controllo assoluto dell'economia. Non si può condannare l'embargo a
Cuba e Iraq e contemporaneamente gli aiuti all'economia del popolo
serbo schiacciato da una dittatura feroce.
Affamare e condannare alle malattie e agli stenti una popolazione già
vittima di una dittatura attraverso l'embargo internazionale non è il
modo più efficace per abbattere i regimi militari. Anzi. Si crea
ostilità verso l'estero e si soffia sul fuoco della propaganda
interna e del sentimento nazionalista. Se quei tentativi non fossero
stati fatti a quest'ora Milosevic non sarebbe ancora stato consegnato
al Tribunale internazionale e la Serbia sarebbe ancora un campo di
battaglia, centro di un'area di instabilità con una popolazione
ostile all'Europa. Non sarebbe bastata la vittoria militare per
pacificare e avviare il disarmo l'area dei Balcani.
Nel caso di Telekom Serbia è evidente il tentativo di costringere
Milosevic di vendere a gruppi esteri (tra cui la società privata
italiana Stet) il controllo del sistema di comunicazioni interne
fondamentali per controllare e spiare la popolazione.
Per schedare, intrappolare, affamare e sterminare 2 milioni di
persone non c'era certo bisogno delle somme derivanti dalle vendite a
società estere. Bastava poco danaro dato a poche migliaia di macellai
psicopatici criminali che di cui si era circondato Milosevic.
Piuttosto non si capisce con tutto il carico di manager, imprenditori
e spie che si sono fiondati a fare affari in Serbia nessuno che abbia
segnalato ai rispettivi governi che era in fase operativa da anni il
piano per eliminare 2 milioni di kosovari dalla faccia della terra.
Perché non si è riusciti a intervenire in tempo salvando la vita a
decine di migliaia di kosovari?
Rimane il dubbio di come l'Europa non si sia stata capace di evitare
una guerra in cui si sono state concentrate per un mese l'equivalente
della metà della forza esplosiva utilizzata in tutta la seconda
guerra mondiale.
La guerra conveniva forse a troppi: per il business della
ricostruzione, per il mercato delle armi e dei profughi, e tutto ciò
che di illecito prospera nell'anarchia di un dopoguerra ecc.
Bisogna quindi capire come la comunità internazionale possa prevenire
queste tragedie senza fare il favore a chi, come sempre accade,
spinge per ad entrare nella spirale delle guerre per trarne profitto.
Chi era indifferente all'epoca e totalmente disinformato farebbe bene
a tacere, riflettere e non spargere insinuazioni e dubbi sui uno dei
pochi governi onesti che abbiamo mai avuto con Prodi Presidente e
Ciampi Ministro.
E sarebbe anche il caso di denunciare l'immoralità di chi fa bassa
speculazione politica su una tragedia costata all'ex Jugoslavia
centinaia di migliaia di morti e milioni di tragedie individuali.
Dimmoniu Arrubiu (Lista Comunisti Cagliari)
8.30.2003
STRISCIA ROSSA
Adnkronos, Porto Rotondo, 29 agosto
Non solo dell'Italia
Insomma per la legge della logica, l’imbecille dovrebbe spiegarmi come può chi opprime, liberare, oppure almeno specificare da cosa è stato liberato l’Iraq. Da Saddam Hussein? Ah! Già! E’ vero!
Il fatto che tutto si stia trasformando in un Vietnam evidentemente conta poco, penso che sia molto più importante il fatto che i dollari che teoricamente dovrebbero essere rubati dagli americani per ricostruire quello che hanno distrutto, non saranno sufficienti e per questo si dovrà attingere da altre fonti. Nessuno si spiega, perché un popolo liberato da Saddam non sia riconoscente agli invasori, eppure è talmente semplice, degno di Monsieur De Lapalisse. Non avranno più Saddam quei poveretti, o meglio non avranno più i figli trucidati di Saddam, ma in compenso non hanno più nemmeno acqua, lavoro, sicurezza… Insomma una vita normale. Ma nemmeno dinnanzi a queste ovvietà ci si pone rimedio, anzi! Con arroganza tony il deficiente e doppiovvu l’ubriacone guerrafondaio annunciano la loro intenzione di non indietreggiare. I loro soldati muoiono, le teste dei loro collaboratori cadono, ma loro “stoicamente” resistono. Anche essere cretini è evidentemente una vocazione.
E noi? I Tagliani? Eh! Noi ora, assistiamo alle dichiarazioni di Putin e il nano, direttamente dalla Costa Smeralda. Già… Visita ufficiale del Premier russo alla villa al mare del mafioso di governo, con tanto di accoglienza militare ed onori. Il nano ha avuto solo da lamentarsi con Dio per il tempo inclemente, decisamente non in linea con quanto da lui progettato. Sì, è riuscito a fare anche questa dichiarazioni, ma a quanto pare non ci si deve spaventare se, portando avanti il piano di rinascita della P2, annuncia la manomissione del sistema pensionistico (già miserevole) di questo paese snaturato.
E Noi di sinistra? SI SALVI CHI PUO’!
I guasti non sono finiti, si pensa ad un partito unico. E mi astengo dal ripercorrere la storia partendo dalla Bolognina per arrivare allo scempio del DS… Mi astengo dall’essere ripetitiva e noiosa… Mi astengo dal ribadire la mia appartenenza al comunismo.
Ah! Già…..
Una nuova proposta bondi (quello che somiglia ad un organo genitale maschile) …
“La festa per la liberazione dai comunisti”.
Sempre apolide, Rita Pani.
8.23.2003
Latte e surrogati
Quelli della mia generazione (anni sessanta), quasi tutti credo, ricorderanno questa raccomandazione, formulata dai parenti più stretti con il tono della richiesta che non ammette risposte negative. Con diverse varianti magari, ma il succo (di tette di mucca) più o meno rimaneva quello.
Ecco, io credo che quella frase sia la causa scatenante dell’involuzione che, da una repubblica fondata sul lavoro ci ha portati, più o meno coscientemente, ad una dittatura fondata sul pallone. Fin da quando il sottotraccia ha deciso non di partecipare attivamente alla politica, ma di “scendere in campo” con i suoi “azzurri”, è stato tutto un pullulare di metafore calcistiche.
Non ci sono coalizioni unite da ideali o intenti, ma si fa “gioco di squadra” nel tentativo di mettere in “fuorigioco” l’avversario. Non si dicono castronerie, ma si fa “autogol”. Talvolta capita che l’opposizione faccia “melina”. Oppure che ricorra al “catenaccio”, parola peraltro notoriamente invisa a sua nanezza, fautore di un più moderno gioco a zona franca in cui ognuno possa giocare nel ruolo di libero di farsi i cazzi propri.
Conseguentemente le tribune elettorali e, più in generale, le trasmissioni politiche, sono state sostituite dal “latte” dei notiziari sportivi (ricchi di calcio di ricchi) somministrati a dosi massicce. Nel tentativo, piuttosto riuscito invero, di sopire il pensiero “tagliando” questo latte con il bromuro di militaresca memoria. E’ di pochi giorni fa un titolo di cronaca romana pubblicato su “Il Messaggero”: “Giovane tifoso della Lazio muore soffocato mentre mangia”.
Cioè, il giovane non esiste(va) in quanto persona, quanto piuttosto come entità rispondente ad una determinata “etologia sociale”. Più in dettaglio, viene sottinteso che il mondo si suddivide in americani, europei comunitari, extra-comunitari in genere ed italiani. Gli italiani, a loro volta, sono classificati in sottocategorie identificate dalla squadra di calcio per cui si parteggia. Viene da chiedersi se la Polizia ha avviato un’indagine per accertarsi se il cuoco o il cameriere fossero romanisti. E chi spiegherà ai ragazzi di oggi che i Mille che sbarcarono a Quarto non erano hooligans scatenati in trasferta o che le risorgimentali cinque giornate di Milano non furono determinate dal tradimento del generale mercenario Aldo Ron o che le antinaziste quattro giornate di Napoli non erano quelle di squalifica del campo con penalità di punteggio?
Ma la speranza di una presa di coscienza, di una rinascita di una qualsivoglia forma di pensiero non muore mai. Apprendo con soddisfazione da un volantino della Lega Nord il motivo per cui hanno voluto Rai Due al nord: “vogliamo pensare anche noi”. E sarebbe anche ora, aggiungo io! Quel che mi riesce proprio impossibile comprendere è come quel canale della Rai possa aiutarli in tal senso. Non sarebbe più semplice smettere di votare i vari Bossi & compagnia?
Sia come sia, ne ho le palle (tanto per restare in argomento) stracolme: basta latte! L’unica cosa che mi preoccupa è che, se chi beve birra campa cent’anni, dovrò davvero sciropparmi tutto questo per altri 59?
dirtyboots
STRISCIA ROSSA
Berlusconi sprigiona effetti dissolventi: ideologie, valori, tradizioni,
programmi, partiti, non resta più niente. Nelle sue mani la politica diventa
filibusteria».
Franco Cordero, la Repubblica, 22 agosto
RIPRENDERE DA DOVE AVEVO LASCIATO
L'economia è diventata recessione, ma......
Ma l'Italia infervorata dall'ingiustizia sportiva farà le barricate per difendere il campionato cadetto di calcio.
Come faccio a riprendere da dove avevo interrotto?
Non si può, perchè le cose importanti di questa estate sono solo l'estate e il calcio.
Per tutta la stagione giornali e telegiornali ci hanno insegnato che d'estate fa caldo, e sommessamente sospetto che al cambio autunnale ci insegneranno che l'inverno è la stagione fredda, non so se in quel periodo sarà finalmente conclusa la problematica della serie B, ma sospetto che, per concomitanza, potrebbe esserci la vera problematica autunnale. Tony renis a San Remo, che sostituisce Pippo Baudo. Ovvio che tony renis è uomo della piovra di governo, quindi un problema, ma chissà se per quel tempo avremo ancora di che mangiare! (Altro problema).
Un'estate dei miracoli, tuttosommato. Sempre seguendo il filone delle statistiche pilotate e dei conti che non tornano mai, sono spariti i clandestini, ma solo dalle immagini televisive sostituite con quelle dei piedi accaldati a bagno nelle fontane, intanto a Lampedusa continuano ad arrivare i disperati, e in silenzio dopo breve deportazione, vengono rispediti la, da dove sono arrivati. Le deportazioni quotidiane aumentano in tutte le città italiane ed aumentano le denunce di scomparsa delle badanti che accudivano i nostri vecchi abbandonati quanto i cani e i gatti. Escono per far la spesa e non fanno ritorno.
Il nano mafioso oggi ha detto di sè che *noi siamo liberali*... Infatti.
Dunque è da qui che vedo di riprendere. Lungi da me l'idea di dirvi che sulle strade ci sono le auto, e che d'estate fa caldo. Giuro! Come al solito, riprenderò a scrivere delle cose banali... Ingiustizia sociale, mafia di governo, soprusi... E come una novella appartenente al CICAP vedrò di smantellare i trucchi di un mondo di merda, al quale mio malgrado, e senza fissa dimora, appartengo.
Rita Pani Apolide










