11.09.2003
Sregolatezze del 08/11/2003
Fini? "Sta compiendo un lavoro importante per il nostro Paese ed utile per
la democrazia". Le cose che fa e che dice? Ormai "un processo politico che
va oltre anche ad An e alla svolta di Fiuggi". Insomma, "sul piano delle
idee e dei comportamenti politici, altri, magari collocati più verso il
centro, dovrebbero prendere il suo posto". Chi parla così dell'erede del
saloino Almirante, che riteneva sino ad appena qualche anno fa Mussolini "il
più grande statista del secolo", non è un affannato Gasparri o uno
sdoganante Berlusconi o un rassicurato ambasciatore d'Israele. No, è
l'ex-comunista ed ex-premier ulivista Massimo D'Alema, che già legittimò a
suo tempo come una "costola della sinistra" la Lega di Umberto Bossi. Oggi,
per l'imperturbabile leader massimo delle Bottegucce, l'uomo del presente e
del futuro è Fini, che "libera il suo partito dalla collocazione in cui lo
confina la geografia parlamentare". Non specifica, D'Alema, le coordinate
del sito dove Fini ha collocato il suo partito, sradicandolo da destra. Si
spera che almeno D'Alema sia passato definitivamente dall'anatomia alla
geografica politica, e che alla sinistra almeno non tocchi di dover
rinunciare ad un'altra costola.
DON PANCRAZIO
la democrazia". Le cose che fa e che dice? Ormai "un processo politico che
va oltre anche ad An e alla svolta di Fiuggi". Insomma, "sul piano delle
idee e dei comportamenti politici, altri, magari collocati più verso il
centro, dovrebbero prendere il suo posto". Chi parla così dell'erede del
saloino Almirante, che riteneva sino ad appena qualche anno fa Mussolini "il
più grande statista del secolo", non è un affannato Gasparri o uno
sdoganante Berlusconi o un rassicurato ambasciatore d'Israele. No, è
l'ex-comunista ed ex-premier ulivista Massimo D'Alema, che già legittimò a
suo tempo come una "costola della sinistra" la Lega di Umberto Bossi. Oggi,
per l'imperturbabile leader massimo delle Bottegucce, l'uomo del presente e
del futuro è Fini, che "libera il suo partito dalla collocazione in cui lo
confina la geografia parlamentare". Non specifica, D'Alema, le coordinate
del sito dove Fini ha collocato il suo partito, sradicandolo da destra. Si
spera che almeno D'Alema sia passato definitivamente dall'anatomia alla
geografica politica, e che alla sinistra almeno non tocchi di dover
rinunciare ad un'altra costola.
DON PANCRAZIO

