11.12.2003
I soldati italiani morti in Iraq sono stati uccisi dal terrorismo di
Stato. Quel terrorismo che le platee teledipendenti si ostinano a non
voler vedere perchè oscurato dalla censura dei media o da qualche
programma di cucina per casalinghe.
Li ha uccisi QUESTO GOVERNO e la SINISTRA COMPLICE.
Un degno funerale per i ragazzi morti dovrebbe essere una presa di
coscienza da parte dei cosidetti mezzi d'informazione che permettesse
finalmente un'analisi seria di questa "guerra" scellerata scatenata da
quell'alcolista di George Bush e i suoi degni compari planetari.
Una guerra ipocrita e orrenda.
Non capisco di cosa dovremmo stupirci ora che abbiamo iniziato a
morire davvero.
I mass-mediaproseguono invece ad usare termini impropri
e fanno il verso ai nostri politicanti che piangono lacrime di
coccodrillo oltre che dare spazio
gli amichetti Bush, Blair, Putin e Berlusconi nei loro farneticanti
discorsi che dovrebbero coadiuvare l'ingresso della democrazia con le
armi in un posto che fino a poco tempo fa era sotto la dittatura di un
delinquente internazionale
del calibro di Saddam da considerarsi al loro pari.
Come ho letto in articoletto i nostri
"portatori di pace" sono in quell'inferno per difendere gli yatch e
le Ferrari di qualche petroliere, il cancro ai polmoni e il crocifisso
sul muro delle scuole, oltre che continuare a morire per i metalli
pesanti o l'uranio impoverito che si sono succhiati fino all'ultimo
grammo.
L'Italia deve unirsi ai paesi europei come Francia e Germania che non
hanno mandato soldati e stanno adoperandosi per la rstituzione del
paese agli iracheni dando pieno mandato all'Onu per gestire la
difficile situazione e avviare un reale processo di democratizzazione.
Che l'Italia si tolga dalla condizione
di forza di occupazione quale è diventata in Iraq.
Che questo governo se ne vada per sempre.
Che la sinistra complice si vergogni nel silenzio più assoluto.
Che un futuro senza guerrafondai di destra e di sinistra si affacci
presto nel nostro paese.
soulBoy
Stato. Quel terrorismo che le platee teledipendenti si ostinano a non
voler vedere perchè oscurato dalla censura dei media o da qualche
programma di cucina per casalinghe.
Li ha uccisi QUESTO GOVERNO e la SINISTRA COMPLICE.
Un degno funerale per i ragazzi morti dovrebbe essere una presa di
coscienza da parte dei cosidetti mezzi d'informazione che permettesse
finalmente un'analisi seria di questa "guerra" scellerata scatenata da
quell'alcolista di George Bush e i suoi degni compari planetari.
Una guerra ipocrita e orrenda.
Non capisco di cosa dovremmo stupirci ora che abbiamo iniziato a
morire davvero.
I mass-mediaproseguono invece ad usare termini impropri
e fanno il verso ai nostri politicanti che piangono lacrime di
coccodrillo oltre che dare spazio
gli amichetti Bush, Blair, Putin e Berlusconi nei loro farneticanti
discorsi che dovrebbero coadiuvare l'ingresso della democrazia con le
armi in un posto che fino a poco tempo fa era sotto la dittatura di un
delinquente internazionale
del calibro di Saddam da considerarsi al loro pari.
Come ho letto in articoletto i nostri
"portatori di pace" sono in quell'inferno per difendere gli yatch e
le Ferrari di qualche petroliere, il cancro ai polmoni e il crocifisso
sul muro delle scuole, oltre che continuare a morire per i metalli
pesanti o l'uranio impoverito che si sono succhiati fino all'ultimo
grammo.
L'Italia deve unirsi ai paesi europei come Francia e Germania che non
hanno mandato soldati e stanno adoperandosi per la rstituzione del
paese agli iracheni dando pieno mandato all'Onu per gestire la
difficile situazione e avviare un reale processo di democratizzazione.
Che l'Italia si tolga dalla condizione
di forza di occupazione quale è diventata in Iraq.
Che questo governo se ne vada per sempre.
Che la sinistra complice si vergogni nel silenzio più assoluto.
Che un futuro senza guerrafondai di destra e di sinistra si affacci
presto nel nostro paese.
soulBoy

